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Mercoledì 16 Agosto 2017 - Aggiornato alle 15:14 - Lettori online 754
MODICA - 09/06/2017
Attualità - Una petizione con oltre 7 mila firme chiede intervento alla Sovrintendenza

Chiesa di San Giorgio attaccata da umidità

Critiche le condizioni della cappella dove si custodisce il simulacro del santo per infiltrazioni di acqua piovana Foto Corrierediragusa.it

Una petizione con 7.300 firme per preservare la chiesa di S. Giorgio. L’umidità rende precaria tutta la struttura muraria della chiesa ed i ritardi nella manutenzione nel corso degli anni non hanno fatto che aggravare la situazione. Un comitato spontaneo, di cui è coordinatore Giuseppe La Monica, ha preso l’iniziativa promuovendo la petizione con la quale si chiede alla Sovrintendenza ed alla Curia di Noto di accelerare un intervento manutentivo. Un consulente tecnico del Vaticano, l’ingegnere Michele Colonna, ha effettuato un sopralluogo ed ha verificato che la fabbrica della chiesa è circondata da una intercapedine di circa un metro e mezzo ma che a causa delle bocchette della presa d’aria troppo alte non riesce ad aerare a sufficienza la parte muraria. Da qui l’umidità che sta già cominciando ad intaccare seriamente gli stucchi (foto), gli affreschi ed i muri perimetrali.

Molto critiche le condizioni della cappella dove viene custodito il simulacro del santo perché l’umido ha già intaccato il muro e la cupola anche a causa di infiltrazioni di acqua piovana. Bisognerebbe subito intervenire con la copertura del tetto con pannelli di rame per evitare le infiltrazioni. La sovrintendenza ha redatto a suo tempo un progetto per la cappella di S. Giorgio prevedendo una spesa di 200 mila euro ma l’iter si è arenato per mancanza di fondi. Se la cappella è l’intervento più urgente da realizzare bisognerà subito pensare alla chiesa dove un piano manutentivo risale fu completato 40 anni fa.