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Giovedì 17 Agosto 2017 - Aggiornato alle 0:20 - Lettori online 337
MODICA - 16/04/2017
Attualità - Il sole ha comunque fatto capolino

Pasqua negli Iblei un po´ nuvolosa e con una pioggerellina che non ha rovinato la magia della Madonna Vasa Vasa e le altre feste

Presenze consistenti di turisti Foto Corrierediragusa.it

Nel segno della tradizione in attesa della replica by night. La Madonna «Vasa Vasa» è ritornata puntuale nel cuore della per il bacio con il Risorto. Tre «vasate», prima davanti al Municipio, poi davanti alla scalinata di S. Pietro e quindi sul sagrato di S. Maria prima di rientrare in chiesa. La giornata un po´ nuvolosa e ventosa e una "spruzzatina" di pioggia non hanno comunque rovinato la magia della festa. Per quanti non hanno avuto la possibilità di assistere alla «vasata» antimeridiana è previsto un ulteriore incontro alle 20 sul sagrato di S. Giorgio per l’irrituale incontro tra la Madonna e S. Giorgio in preparazione della festa del patrono della prossima domenica. Molto verosimilmente, a causa dell’appuntamento serale, non c’è stato il pienone, visto che gli spazi tra la folla sono stati in abbondanza e turisti e famiglie si sono tutti potuti muovere con una certa facilità per foto, selfie e riprese. Tanti gli accenti che si sono mescolati in corso Umberto a conferma delle presenze di turisti per l’occasione pasquale. Ora l’attesa si sposta sull’innovativa versione della Madonna Vasa Vasa a S. Giorgio con processione che si dipanerà da S. Maria e risalirà verso la chiesa madre. L’incontro sarà salutato da uno spettacolo pirotecnico dalla collina dell’Idria.

Anche Comiso ha vissuto la sua Pasqua con il rito della «»Paci». Gli angioletti, quest’anno interpretati da Placido Tomasello e Vinceno Zammitto, hanno cantato le loro preghiere davanti alla chiesa dell’Annunziata. «A Paci» è la drammatizzazione della rivelazione del Cristo Risorto in un tripudio di colori, di partecipazione religiosa ed emotiva che ogni anno si rinnova. La statua dell’Annunziata che precede durante la processione quella del Risorto ricorda il trionfo della vita sulla morte. «A Paci» si protrae per tutta la giornata ed i simulacri rientreranno in chiesa nella tarda serata.

A Scicli con puntualità si è vissuto l’evento pasquale con l’uscita del «Gioia» dalla chiesa di S. Maria La Nova. Accolto da applausi, mortaretti, grida di felicità «l’uomo vivo» percorre fino al primo pomeriggio le vie del centro storico per rientrare nella chiesa del Carmine alle 15. Poi la traslazione della statua dalla chiesa di piazza Busacca avverrà in tarda serata, attorno alle 22.30, per concludersi a S. Maria La Nova.

I riti religiosi degli Iblei hanno richiamato in tutto il territorio nell’arco degli ultimi giorni presenze consistenti di turisti così come testimoniano i dati delle strutture ricettive sia in campagna sia nelle città. Le agenzie turistiche hanno curato bene le visite cercando di far coincidere la presenza nei momenti clou dei vari eventi. Grazie alla diversa collocazione degli orari per molti è stato possibile conciliare le maggiori feste iblee per la gratificazione della interessata clientela.

Nella foto la Madonna Vasa Vasa 2017 a Modica dinanzi alla chiesa di San Pietro in corso Umberto