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Mercoledì 18 Ottobre 2017 - Aggiornato alle 10:34 - Lettori online 969
MODICA - 08/04/2017
Attualità - Servono 100 mila euro che saranno prelevati dal bilancio comunale

E´ scontro tra Comune di Modica e Cas

Il prefetto media, ma fino ad un certo punto Foto Corrierediragusa.it

Tocca all’amministrazione comunale provvedere alla sistemazione della strada alternativa che servirà per il periodo in cui si dovrà costruire il cavalcavia che supererà la provinciale Sorda Sampieri in contrada Zappulla, nell´ambito dei lavori dell´autostrada Siracusa Gela. Il tavolo tecnico che si è tenuto in Prefettura non ha sortito l’effetto sperato dal sindaco Ignazio Abbate che ha battuto i pugni sul tavolo perché fosse il Consorzio autostrade siciliano (Cas) e il consorzio di imprese che sta realizzando il lotto Pozzallo-Modica a creare una strada alternativa il cui costo si aggirerebbe sui 300 mila euro circa. Il Consorzio ha risposto picche perché l’opera non è prevista nel progetto esecutivo a suo tempo approvato dall’amministrazione comunale precedente. Modica dovrà dunque provvedere a sistemare la strada che attraversa contrada Zappulla mettendola in sicurezza e adeguandola al maggior traffico che presumibilmente si riverserà su questa arteria in conseguenza della chiusura della Sorda-Sampieri.

Il prefetto Maria Carmela Librizzi ha dato mandato al comandante della Polizia stradale di effettuare un sopralluogo tecnico e relazionare sulle possibili alternative a quella che sembra al momento la soluzione più praticabile. Sulla base della relazione del comandante della Polstrada il prefetto assumerà le sue decisioni, pur non vincolanti, per cercare di dirimere il contenzioso aperto tra il Consorzio di imprese e l’amministrazione comunale. E’ comunque emerso che tocca all’amministrazione comunale provvedere con fondi propri per la creazione di una viabilità alternativa e che per approntare e realizzare il progetto serviranno circa 100 mila euro che dovranno essere prelevati dal bilancio comunale.

Il sindaco Ignazio Abbate ha dovuto abbozzare, non senza rimproverare al Consorzio una rigidità e una intransigenza che mal si conciliano con i buoni rapporti tra i due enti, ricevendo in cambio, come si legge dalla nota dello stesso sindaco, parole pesanti da parte del rappresentante delle imprese che hanno indotto il prefetto ad intervenire e a riportare la discussione sul corretto alveo. L’amministrazione dovrà dunque accelerare per non bloccare i lavori del cavalcavia e non provocare il blocco del cantiere dando magari adito a richieste di risarcimento da parte delle imprese.

Abbate ha commentato così l’esito della riunione: «Sicuramente il progetto iniziale è stato pensato senza considerare le reali esigenze del territorio, vandalizzato sia dal punto di vista ambientale che stradale. Ho dato incarico agli uffici di redigere un verbale contenente i danni causati nelle strade utilizzate e si darà incarico all’avvocatura per il recupero delle somme occorrenti al loro ripristino». Da parte sua il Consorzio si è detto disponibile a ripristinare subito lo stato delle strade che sono state danneggiate per il passaggio dei mezzi pesanti che trasportano materiali e mezzi nei cantieri ma per la strada alternativa la chiusura è stata totale.