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Giovedì 17 Agosto 2017 - Aggiornato alle 0:20 - Lettori online 298
MODICA - 08/03/2017
Attualità - La bozza consegnata al ministro Lorenzin, soddisfazione di Minardo

Ufficiale: ospedale Maggiore è "spoke"

Lo stesso sottosegretario Davide Faraone lo aveva preannunciato nel corso della sua visita di sabato Foto Corrierediragusa.it

Il piano della rete ospedaliera siciliana è stato consegnato al ministro Beatrice Lorenzin. L’assessore Baldo Gucciardi ha aggiornato la nuova bozza del piano che nella sua prima stesura a settembre aveva suscitato tante polemiche. Tra le novità introdotte nel piano sanitario che il ministro Lorenzin ha firmato la classificazione dell’ospedale Maggiore (foto) come «spoke», ovvero ospedale di primo livello così come Ragusa e Vittoria. Lo stesso sottosegretario alla Salute, Davide Faraone, aveva preannunciato la nuova classificazione del Maggiore come Spoke nel corso della sua visita di sabato a Ragusa.

Soddisfatto Nino Minardo, parlamentare Ncd, che ha tenuto le fila tra Palermo e Roma: «Prendo atto con piacere del clima di ritrovata collaborazione con cui si è svolta l´interlocuzione di queste settimane tra l´assessore Gucciardi e il Ministro Lorenzin che, riguardo al nostro territorio, ha ´corretto´ la ‘disattenzione’ che, nella sua precedente stesura, aveva retrocesso l’ospedale di Modica a ‘ospedale di base’, mortificandone la storia e l’attualità.

L’ospedale di Modica, così come quelli di Vittoria e Ragusa, è, dunque, classificato come Spoke e per il nostro territorio si tratta di poter offrire e fruire di un’offerta sanitaria adeguata che qualifica la professionalità di tutti gli operatori della sanità iblea, ampliandone l’obiettivo di crescita. Da parte mia, non posso fare altro che ringraziare il ministro, Beatrice Lorenzin, per avere mantenuto l’impegno importante che aveva assunto con me quando sollecitai la ‘correzione’ di un piano che sarebbe stato, semmai adottato nella sua prima stesura, penalizzante per l’ospedale di Modica».
Il piano sanitario regionale approvato dal Ministero passerà poi alla commissione sanità all´Ars per il parere obbligatorio e infine alla giunta che dovrà approvarlo con decreto.

IL SOPRALLUOGO DI FARAONE AL GIOVANNI PAOLO II DI RAGUSA
Importante sopralluogo per il futuro delle strutture sanitarie di Ragusa da parte del sottosegretario alla salute Davide Faraone, che ha visitato l’ospedale Civile della città e la struttura del costruendo Ospedale Giovanni Paolo II, il cui cantiere è ormai prossimo al completamento. Il rappresentante del governo nazionale si è poi recato in visita all’Istituto Zooprofilattico provinciale, dove ha avuto l’occasione di incontrare alcuni rappresentanti del comparto agricolo e zootecnico, oltre a una delegazione dei medici veterinari, insieme al presidente nazionale dell’Ordine dei Medici Veterinari. «Il Sottosegretario – dichiara l´on Nello Dipasquale, che è stato presente per tutta la durata della visita istituzionale – ha avuto modo di verificare con i propri occhi l’andamento dei lavori per l’apertura del nuovo ospedale a Ragusa. Il cantiere è ormai a buon punto e come sottolineato dal direttore generale dell’Asp Maurizio Aricò, la struttura sarà presto fruibile per i cittadini.

All’Istituto Zooprofilattico, invece, si è fatto il punto sul rapporto tra il comparto agricolo e zootecnico con il mondo della veterinaria e l’on Faraone ha avuto modo di ascoltare i suggerimenti che vengono dalla nostra zona facendone preziosa risorsa per la programmazione futura. Dalla nota inviata da Dipasquale si legge testualmente poi che "Si sta lavorando per eliminare il gap dell´ospedale di Modica, che non risulta al momento spoke come già lo è quello di Vittoria". Una circostanza, questa, smentita dal parlamentare Nino Minardo, secondo cui gli ospedali spoke sono Ragusa, Vittoria e Modica.

Durante la sua permanenza in provincia di Ragusa, Faraone ha visitato anche l’Ospedale Maggiore di Modica e il Busacca di Scicli. «La presenza di Faraone in visita istituzionale ufficiale a Ragusa – conclude Dipasquale – ci conferma che la sua attenzione è alta nei confronti del nostro territorio e ho fiducia che sarà totale il suo impegno per il miglioramento della rete sanitaria provinciale».

NOVITA´ ANCHE PER L´OSPEDALE DI SCICLI
"L’apertura di un centro sul disturbo dello spettro autistico all’ospedale Busacca di Scicli": è la richiesta che la senatrice del Pd, Venera Padua, ha rivolto sabato mattina al sottosegretario alla Salute Davide Faraone, in occasione della visita di quest’ultimo alle strutture sanitarie del territorio ibleo. «Il sottosegretario – sottolinea la senatrice Padua – mi ha assicurato che si muoverà il prima possibile in questa direzione oltre ad avere confermato il proprio interessamento per la creazione dello spoke, percorso già avviato, negli ospedali riuniti di Modica e Scicli nell’ottica del riordino della rete ospedaliera siciliana». La senatrice Padua definisce la giornata molto proficua. «Ho accompagnato il sottosegretario – sottolinea – sia durante la visita all’ospedale Civile di Ragusa, sia all’ospedale nuovo Giovanni Paolo II sempre a Ragusa oltre che nelle altre effettuate al Maggiore di Modica e all’ospedale Busacca.

E’ stato possibile verificare da vicino quale lo stato dell’arte rispetto ai lavori già avviati e in fase di completamento, per quanto riguarda Ragusa ad esempio, o la creazione del nuovo Pronto soccorso al Maggiore di Modica. Molto interessante, poi, la visita effettuata all’istituto zooprofilattico con sede sulla strada Ragusa-Chiaramonte nel corso della quale sono stati forniti spunti interessanti per la zootecnia del nostro territorio, comparto sempre più alle prese con una crisi grave. Sono soddisfatta dell’esito della visita e, adesso, attendo con fiducia che gli impegni assunti possano essere concretizzati. In ogni caso mi adopererò per monitorare l’operato del sottosegretario convinta come sono che lo stesso si attiverà sin da subito per dare risposte alla Sanità del nostro territorio».

Anche il sindaco di Scicli Enzo Giannone ha ribadito al sottosegretario Faraone, nell´ambito della visita all´ospedale Busacca, le richieste per il potenziamento dell´ospedale di Scicli, ovvero la conferma della Riabilitazione Specialistica in convenzione con il Bonino Puleio, il suo ampliamento allo spettro autistico, il potenziamento degli ambulatori esistenti, la medicalizzazione dell´ambulanza e il ripristino del Reparto di chirurgia in day surgery.

IL CONFRONTO DI FARAONE ALL´ORDINE DEI MEDICI DI RAGUSA
Si è conclusa con il confronto all’Ordine dei Medici di Ragusa e con le risposte date alle domande provenienti dai rappresentanti della professione medica e dai referenti delle professioni sanitarie, tra cui l’annunciato sblocco, a breve, delle assunzioni, la giornata iblea del sottosegretario alla Salute Davide Faraone. Alla presenza del presidente della Commissione Sanità Ars, Pippo Digiacomo, del deputato regionale Nello Dipasquale e della senatrice Venerina Padua, ma anche dei componenti del direttivo dell’Ordine e del manager Asp, Maurizio Aricò, il sottosegretario ha raccolto tutte le numerose segnalazioni che sono state sottoposte nel corso dei vari interventi dei rappresentanti del mondo sanitario ibleo. Il confronto è stato aperto dalla relazione del presidente dell’Ordine, Salvatore D’Amanti, che ha ribadito lo scopo della riunione, cioè quello di discutere «delle problematiche della sanità iblea, in questo momento storico, in ambito nazionale, di grande difficoltà sul piano economico e sociale.

Un momento in cui è particolarmente importante un uso attento e oculato delle risorse finanziarie disponibili e in particolare delle risorse destinate alla tutela della salute. Per questo motivo è auspicabile ascoltare da chi, in prima linea, ogni giorno vive quotidianamente le problematiche riguardanti la garanzia della salute del nostro territorio. E per questo motivo abbiamo chiesto il confronto con il sottosegretario in modo da focalizzare le varie criticità e i possibili suggerimenti da trasferire poi in ambito nazionale».

Quanto è nei fatti avvenuto con l’avvicendarsi dei rappresentanti delle varie categorie mediche, dai medici generalisti ai medici ospedalieri, dai medici che si occupano dell’età pediatrica agli specialisti ambulatoriali, ai giovani medici, in questo caso rappresentanti dal segretario dell’Ordine, Mario D’Asta, che chiedono risposte sul proprio futuro ma anche su quello della sanità. Temi, quelli della necessità di superare il precariato, che erano stati introdotti anche dagli interventi dei parlamentari Digiacomo e Padua, tesi a ribadire anche la necessità del potenziamento dell’asse ospedale-territorio, pur partendo dalla constazione che in provincia di Ragusa si è già fatto tanto ma che vi sono alcune criticità da superare.

Dai medici e dai rappresentanti sindacali che si sono susseguiti al podio è arrivata la puntuale analisi delle principali problematiche esistenti, come la necessaria stabilizzazione dei medici ospedalieri, la riduzione delle liste d’attesa, le code al pronto soccorso, il nuovo contratto di lavoro, il potenziamento di alcuni reparti, la creazione di strutture pediatriche e, in ambito nazionale, la pubblicità ingannevole. In alcuni interventi si è chiesta una maggiore distensione dei rapporti con la direzione dell’Asp locale anche alla luce delle scelte operate nella redazione del piano sanitario provinciale mentre lo stesso manager Aricò ha manifestato le difficoltà a trovare figure specialistiche per guidare alcuni reparti, con bandi andati praticamente a vuoto.

Infine la questione dei concorsi e del turnover dei medici andati in pensione, questione rilanciata anche dagli interventi della dottoressa Angela Militello e del dottoressa Rosa Giaquinta, rispettivamente componente e vicepresidente del consiglio direttivo dell’Ordine. Il sottosegretario Faraone ha ribadito l’utilità dell’incontro che è servito a raccogliere alcuni dei nodi cruciali utili al miglioramento delle politiche inerenti il sistema sanitario nazionale. Il rappresentante del Governo nazionale ha sottolineato l’impegno che su più fronti si sta andando a sviluppare rassicurando, soprattutto sulla questione riguardante lo sblocco dei concorsi, che tra pochi giorni vi saranno importanti e significative novità.

Cambiamenti positivi che riguarderanno anche la questione degli ospedali territoriali in un’ottica comunque di servizio complessivo alla collettività, evitando dunque i localismi. Faraone ha poi parlato delle differenze che ancora oggi esistono, in ciascuna regione, nel mondo sanitario e per tale ragione sarebbe stata utile l’uniformità che si sarebbe ottenuto con la vittoria del si al recente referendum. In ogni caso si sta cercando di evitare le parcellizzazioni prevedendo interventi unitari, come già ad esempio sta accadendo per il piano vaccini. Infine il sottosegretario ha sottolineato la qualità dell’offerta sanitaria iblea che presto vedrà l’apertura del nuovo ospedale di Ragusa, con la consapevolezza che si è dinnanzi ad un sistema sanitario che funziona anche grazie, e forse soprattutto, all’abnegazione di tutti gli operatori sanitari.