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Domenica 20 Agosto 2017 - Aggiornato alle 11:02 - Lettori online 685
MODICA - 02/02/2017
Attualità - Un problema che persiste già da prima del nubifragio

A Modica troppe zone sono senza acqua

I residenti sono arrabbiati Foto Corrierediragusa.it

Ancora rubinetti a secco. I cittadini lamentano la mancata erogazione regolare del servizio idrico da parte del comune. Già da prima del nubifragio che ha aggravato la situazione i probelmi non mancavano e difatti i disagi sono stati patiti dai residenti anche sotto le feste. I manovratori hanno in qualche modo messo una pezza con delle apposite manovre che hanno permesso il normale flusso dell’acqua nei rubinetti. Una situazione che le famiglie coinvolte sperano di ricordare tra qualche mese solo come un brutto periodo. Le zone interessate sono molto popolose, da contrada Mauto a Modica Alta al quartiere di Rocciola Scrofani alla Sorda, passando per contrada Quartarella. Per le zone servite dalla diga di Santa Rosalia il comune ha fatto sapere che il nubifragio pare abbia innalzato il livello di sostanze estranee presenti nell’acqua, inducendo quindi alla sospensione dell’erogazione, anche se in effetti sarebbe stato auspicabile un divieto d’uso fini potabili, proprio come accaduto a Scicli, dando comunque ai residenti la possibilità di utilizzare l’acqua anche per fini igienici.

A questo proposito sembra che il comune sia intenzionato ad allacciarsi ad un pozzo privato, al costo di 800 euro al mese, per garantire il regolare servizio idrico in via Vanella 11, via Modica Giarratana (zona griglia d’oro), zona Fasana, corso Sicilia e in buona parte di contrada Rocciola alla Sorda. Si tratta però di una notizia ufficiosa non confermata dall’ente di palazzo San Domenico dal quale i cittadini si attendono soluzioni radicali.