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Giovedì 14 Dicembre 2017 - Aggiornato alle 17:26 - Lettori online 987
MODICA - 29/01/2017
Attualità - Il sindacato dice la sua sul piano sanitario regionale

Cgil scettica su sviluppi sanità iblea

"Non condividiamo alcune posizioni politiche emerse più parti" Foto Corrierediragusa.it

La Cgil attende gli atti ufficiali «Per capire concretamente - si legge nella nota del sindacato - se il pericolo del declassamento del «Maggiore» è davvero scampato». Il sindacato prende posizione e rileva che «una significativa frammentazione dell’offerta ospedaliera ed è alto il rischio di una disarticolazione dei servizi sanitari, ospedalieri e territoriali». La Cgil è quindi per la classificazione a spoke degli ospedali riuniti di Modica e Scicli e rileva che rimangono molte altre criticità nella sanità iblea. Dice ancora il sindacato: «Non condividiamo alcune posizioni politiche emerse più parti, in quanto dimostrano quasi sempre un approccio di tipo campanilistico al problema e priva di una visione d’insieme sulle problematiche della sanità Iblea e dei reali bisogni sanitari dell’utenza di tutto il territorio.Valutiamo positivamente il recupero dell’Ospedale di Scicli e la valorizzazione degli ospedali riuniti di Vittoria-Comiso, e non potevamo condividere che gli ospedali riuniti di Modica e Scicli fossero stati classificati ospedali di base, senza avere tenuto conto del consistente bacino di utenza provinciale ed interprovinciale di quell’area, del numero massiccio di immigrati che sbarcano a Pozzallo, dei numerosi servizi prestati nonché della presenza di una pista notturna per l’elisoccorso.

Per questo riteniamo che, nell’ambito della valorizzazione del territorio provinciale e limitrofo, è necessario che gli ospedali riuniti di Modica e Scicli fossero riclassificati di primo livello (spoke) e che rimangano nel presidio ospedaliero di Ragusa i reparti di otorinolaringoiatria e malattie infettive. Chiediamo all’Assessore Regionale Baldo Gucciardi di modificare in questa direzione la rete di emergenza urgenza della nostra provincia ed esortiamo la politica iblea, dai sindaci alla deputazione, al di là delle appartenenze partitiche e geografiche, a lavorare uniti nell’interesse dei bisogni di salute della collettività».

Nella foto il consiglio comunale aperto sub comprensoriale di domenica mattina al "Maggiore" di Modica