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Sabato 19 Agosto 2017 - Aggiornato alle 15:22 - Lettori online 774
MODICA - 17/01/2017
Attualità - Situazione complessa sul riordino ospedaliero negli iblei

Il 29 gennaio consiglio su sanità

Una situazione che sembra sempre più difficile da risolvere Foto Corrierediragusa.it

Il consiglio comunale aperto auspicato e richiesto da più parti a Modica per la questione sanità si farà a fine mese. Il manager dell´Asp 7 Maurizio Aricò ha infatti dato la sua disponibilità per domenica 29 gennaio. L´incontro sarà il momento ideale per fare il punto su quanto è stato annunciato dall´assessore regionale alla sanità, Baldo Gucciardi in merito al nuovo piano sanitario. La seduta, che sarà in adunanza aperta e si terrà direttamente all´Ospedale Maggiore, si svolgerà alla presenza dei consigli comunali dei comuni del comprensorio e dalla bassa siracusana, dei parlamentari del territorio, dei rappresentanti delle istituzioni sanitarie e dei sindacati. Un documento finale dovrebbe sancire l’unità d’intenti ovvero quella di una revisione del piano sanitario che dia un ruolo coerente e adeguato al polo ospedaliero Modica-Scicli penalizzato dalle scelte operate dall’assessorato regionale alla Sanità. Documento da trasformare in mozione che ogni consiglio comunale interessato dovrebbe approvare in seduta ordinaria.

AUT AUT DA VITTORIA: "LE COSE RESTINO COME SONO"
Il sindaco Giovanni Moscato (foto) e il presidente del consiglio comunale Andrea Nicosia intervengono sul piano di riordino della sanità sottolineando l´importanza del riconoscimento ottenuto dagli ospedali riuniti Vittoria – Comiso. Le polemiche sollevate sul versante Modica- Scicli con la nascita anche di un comitato spontaneo in difesa dei diritti di tutti i cittadini pone ancora di più la netta differenza nel livello sanitario e assistenzialistico creatasi a livello provinciale tra i due versanti, da una parte l´asse Vittoria-Comiso promosso a spoke e dall´altra il versante Modica-Scicli diventato presidio di base, anche se tra tante rassicurazioni. «La struttura ospedaliera – spiega il primo cittadino di Vittoria – nel piano di riordino sanitario è stata classificata come unità «spoke» e ciò inorgoglisce l’intero territorio e premia la qualità degli ospedali riuniti Vittoria – Comiso.

Allo stesso tempo – sottolinea Moscato - comprendiamo le motivazioni che spingono alla protesta altri amministratori locali in merito al piano di riordino ma teniamo a sottolineare che niente e nessuno è stato indebolito a vantaggio di qualcun altro». Secondo il primo cittadino è stato riconosciuto il valore degli Ospedali del territorio ipparino aumentando tuttavia l’offerta e il servizio sanitario dell’intera provincia. Moscato ribadisce poi con fermezza che tale riconoscimento non farà comunque abbassare la guardia in difesa della struttura ospedaliera che serve, con importanti risultati, un territorio vastissimo e che quindi necessita ancora di ulteriori e importanti interventi e maggiore attenzione. «Alcune voci, che speriamo restino tali, sembrano anticipare l’indebolimento del reparto di Cardiologia che rappresenta a Vittoria una realtà oramai autorevole e consolidata.

Pare che esista la volontà di trasferire l’unità semplice di aritmologia da Vittoria a Ragusa che oggi ne è priva, se così fosse si tratterebbe di un trasferimento immotivato e mortificante per il territorio e per la nostra struttura ospedaliera – spiega Moscato - A tale ingiustificata ipotesi ci sarebbe la più ferma opposizione da parte della nostra amministrazione e dell’intera città. Non permetteremo nessuno scippo che possa penalizzare i nostri concittadini e ci opporremo fermamente a qualsiasi ipotesi del genere». «Vittoria – sottolinea il Presidente del Consiglio Andrea Nicosia – merita attenzione anche per le grandi professionalità che riesce ad offrire. Per queste ragioni manterremo alta l’attenzione rispetto a qualunque tentativo utile a indebolire i servizi oggi offerti dal nostro ospedale».