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Martedì 24 Ottobre 2017 - Aggiornato alle 10:25 - Lettori online 681
MODICA - 05/01/2017
Attualità - Stress per dipendenti e utenti

"Pellegrinaggio" in ufficio tributi a Modica

Molti casi sono stati comunque corretti Foto Corrierediragusa.it

A parte le pause di Natale, Capodanno ed Epifania, continua il lungo "pellegrinaggio" dei modicani all’ufficio tributi di corso Umberto (foto) per vedersi correggere le cosiddette bollette pazze, con particolare riferimento a quelle idriche. Stavolta gli errori nel conteggio di quanto dovuto dai contribuenti sono stati superiori rispetto al passato, dal momento che alcuni sfortunati utenti si sono visti addebitare maxi importi da un minimo di 4 mila euro fino ad arrivare anche a 10 mila. Da qui la comprensibile esigenza di affrontare lunghe code agli sportelli degli uffici, anche nei giorni di festa, pur di chiarire subito la situazione e togliersi un peso dallo stomaco. C’è da dire che anche i dipendenti hanno dovuto fare gli straordinari per venire incontro alle legittime esigenze degli utenti, sanando la maggior parte degli errori di calcolo presenti nelle bollette. Uno stress, sia per i dipendenti che per gli utenti, che si sarebbe potuto evitare alla base, inviando le bollette esatte a seguito di mirati controlli e verifiche.

Purtroppo invece così non è stato anche perché, in riferimento alle sole bollette dell’acqua, restano scoperte ampie zone di Modica dove i cosiddetti «letturisti», ovvero i dipendenti comunali incaricati della lettura dei contatori idrici, non passano per le case e di conseguenza gli importi relativi ai consumi presunti sono stati calcolati a forfait. Si auspica che quanto accaduto dunque non si ripeta anche in questo 2017 perché, come recita il vecchio adagio, sbagliare è umano, ma perseverare è diabolico.