Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Domenica 20 Agosto 2017 - Aggiornato alle 15:47 - Lettori online 1301
MODICA - 27/11/2016
Attualità - Una villa del 700’ in contrada S. Filippo sarà trasformata per dare dignità e futuro a portatori di handicap

Il primo scavo per la "Casa di Toti": progetto al via

Diventerà una comunità residenziale per disabili dove conciliare impresa sociale e occupazione Foto Corrierediragusa.it

Si è alla fine concretizzato il progetto tanto voluto de «La casa di Toti», che è partito con il primo scavo. Sarà realizzato il primo albergo etico grazie all’impegno di Muni Sigona (a sin. nella foto) che intende trasformare una villa settecentesca in contrada San Filippo per dare dignità e futuro a suo figlio Toti e a tutti i ragazzi «speciali» come lui. La villa diventerà una comunità residenziale per disabili dove conciliare impresa sociale e occupazione, ribaltando il concetto di assistenza ai ragazzi, che da fruitori del servizio ne divengono, assistiti da tutor specializzati, i gestori. Grazie ad un intenso fundraising che ha trovato l’adesione di 23 imprenditori siciliani e ad un rapido superamento di tutti gli adempimenti burocratici, adesso ci sono le risorse e le autorizzazioni per avviare non solo la costruzione, ma anche la formazione finalizzata alla gestione di questo albergo etico, che è tra i progetti «adottati» da Franco Antonello e «I bambini delle fate», anche loro presenti alla posa della prima pietra.

"Era un sogno, in meno di due anni è progetto" -dice Muni Sigona- "La Casa di Toti sarà una casa dove questi ragazzi potranno vivere e lavorare: così stiamo creando un’impresa nel sociale. Quello che oggi vedrete è bello ma sarà ancora più bello quando questo campo di calcio, che mi ha lasciato mio padre, diventerà il cuore pulsante del nostro albergo etico". Il progetto è stato affidato a Giuseppe Trovato che ha spiegato come si svolgeranno i lavori: "Il progetto ha una sua identità precisa. La luce dovrà essere l’elemento rilevante di questa struttura, per questo ci saranno grandi spazi comuni interni ed esterni. Abbiamo lavorato alla ricerca della semplicità e funzionalità". Presenti alla cerimonia anche l´Istituto De Nicola di San Giovanni La Punta, che frequenta Toti, con la preside Antonella Lupo e lo psicologo Andrea Pennisi, insieme ai compagni di classe, l´istituto alberghiero di Modica e l´Università della Terza età che devolverà al progetto il ricavato delle iniziative natalizie.