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Giovedì 14 Dicembre 2017 - Aggiornato alle 17:26 - Lettori online 983
MODICA - 23/11/2016
Attualità - Il team avrà il compito di interfacciarsi con tutte le istituzioni

Gruppo spontaneo per salvare i carrubi da insetto

Il plauso dell’on Orazio Ragusa Foto Corrierediragusa.it

Dall’inizio della scorsa estate un piccolo insetto, comparso per la prima volta nell’area iblea, sta letteralmente distruggendo gli alberi di carrubo presenti nel nostro territorio. Si tratta del coleottero «Xylosandrus compactus che sta facendo strage su una superficie vasta che si estende da Santa Croce Camerina fino alle contrade rurali di Scicli e Pozzallo, con conseguenti danni economici per quanti operano nel settore. Una situazione allarmante che ha spinto un gruppo di addetti alla filiera del carrubo, tecnici, coltivatori, ammassatori, trasformatori, a fare fronte comune costituendo un «Gruppo spontaneo permanente». Il team avrà il compito di interfacciarsi con tutte le istituzioni che si stanno occupando del caso e quindi organismi pubblici, università, enti di ricerca, organizzazioni di categoria, rappresentanti della politica: insomma tutti i soggetti deputati al contenimento dell’infestazione. Si valuteranno, di volta in volta, le azioni intraprese mentre il gruppo, coordinato dal dottore agrario Michele Battaglia e aperto a tutte le figure della filiera del carrubbo, avanzerà eventuali proposte. Sede degli incontri del comitato spontaneo saranno i locali dell’opera Pia Michele Grimaldi a Modica messi a disposizione dal presidente, Orazio Sortino.

L’on Orazio Ragusa, che in questi mesi si è interessato alla vicenda, coinvolgendo anche gli accademici dell’Università di Catania afferma ha garantito ogni tipo di supporto al gruppo in questione. La politica – dichiara il deputato ibleo – dovrà cercare di svolgere sino in fondo il proprio ruolo per fornire le risposte necessarie per fronteggiare le difficoltà che questo flagello sta determinando nei confronti degli alberi di carrubo del nostro territorio».