Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Giovedì 19 Ottobre 2017 - Aggiornato alle 16:25 - Lettori online 1168
MODICA - 06/11/2016
Attualità - Dopo 15 giorni di chiusura del cancello c’è stata una riunione risolutiva

"Guerra parcheggi" al Liceo Convitto

I disagi per residenti e turisti erano stati parecchi Foto Corrierediragusa.it

Proteste corali hanno animato in questioni giorni lo storico quartiere Cartellone di Modica, ora sopite grazie ad un accordo tra le parti. Oggetto del contendere la possibilità maturata negli anni da parte dei residenti di parcheggiare nel cortile di proprietà dell’ente liceo convitto, dove insiste l’omonimo edificio. Il quartiere della contea barocca è difatti noto per essere uno degli antichi luoghi più visitati dai turisti che scelgono come meta di vacanze la città modicana. Stradine strette, vicoli con gradini, scalinate lungo il quartiere, rendono suggestivo il luogo per turisti e residenti, ma cera parecchi problemi per i parcheggi dei mezzi. Si è usufruito per anni del parcheggio del liceo convitto, fondazione culturale che ha sede nel palazzo di Sant´Anna (foto), finalizzata alla promozione di istituzioni scolastiche e di attività culturali.

Circa 15 giorni fa, però, dato il degrado e l’incuria dell’area, la Presidentessa dell’Ente liceo convitto, Teresa Floridia, aveva disposto la chiusura del cancello del parcheggio, rendendo così impossibile la sosta a residenti e turisti. Secondo la Floridia non ci sono fondi necessari per poterne mantenere il decoro, la pulizia e la manutenzione del posto e quindi non si poteva più consentire il largo uso del parcheggio senza che si rispetti nessuna condizione di igiene. La Floridia aveva quindi motivato la scelta di chiudere il cancello del cortile di punto in bianco e senza preavviso perchè non si può abbandonare l’area rendendola un luogo in cui senza nessuna civiltà vengono lasciati rifiuti.

Venerdì sera si è così svolto un incontro tra i rappresentanti dell’ente ed i residenti per raggiungere un accordo per risolvere l’incresciosa situazione. A questo incontro era stata invitata a partecipare l’amministrazione comunale ed il primo cittadino, che però non c’erano. Alla fine si è arrivato all’accordo che il parcheggio tornerà per il momento a restare aperto, ma sarà chi ne usufruisce a mantenerne la manutenzione e la pulizia. Si è cercato, quindi, di placare gli animi di chi insorge, ma al contempo di rispettare le esigenze di tutti, fornendo così decoro e servizio a chi vive e a chi visita il famoso quartiere tanto caro anche al Nobel per la letteratura Quasimodo.

(Ha collaborato Margherita Leone)