Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Martedì 17 Luglio 2018 - Aggiornato alle 8:55
MODICA - 21/02/2016
Attualità - Un infarto lo ha stroncato nella notte, non c’è stato nulla da fare

Ci ha lasciati Franco Ruta, storico patron della dolceria Bonaiuto e ambasciatore del gusto. I funerali domattina a S. Pietro

Il decesso nel cuore della notte nela casa del quartiere Cartellone Foto Corrierediragusa.it

Un infarto nel cuore della notte ha stroncato la vita di Franco Ruta (foto). Il titolare della Antica Dolceria Bonajuto è morto nella sua casa del quartiere Cartellone all’età di 72 anni alle tre del mattino dopo un malore ed a nulla è valso l’intervento dell’ambulanza, il cui accesso nelle stradine di Cartellone è stato, peraltro, molto complicato. Modica renderà l´ultimo saluto a Franco Ruta martedì alle 10.30 nella chiesa di San Pietro. Bisogna difatti attendere il rientro a Modica della figlia minore Daniela, che vive e lavora a Trento, e che materialmente non ha trovato voli diretti in Sicilia prima di lunedì. Annientati dal dolore e dall´incredulità gli altri componenti il nucleo familiare, in primis il figlio maggiore Pierpaolo, che da anni oramai lo affiancava nella gestione dell´azienda dolciaria di famiglia. Numerosissimi i modicani, ma anche tanti turisti, che nelle scorse ore si sono fermati dinanzi all´antica dolceria Bonaiuto nel cuore del centro storico in corso Umberto e chiusa per lutto (foto), per rendere omaggio a Franco Ruta in religioso silenzio.

Tornando ai drammatici momenti della scorsa notte, Franco Ruta si è accasciato a terra esanime davanti ai suoi familiari che hanno cercato invano di rianimarlo. Nella serata di sabato, dopo essere rientrato a casa dal lavoro in azienda, come sempre, era andato a letto presto e non aveva avvertito alcun fastidio o campanello d´allarme che lasciasse presagire alla tragedia. Franco Ruta aveva avuto qualche anno fa un infarto ma se l’era cavata ed aveva continuato regolarmente la sua attività presso la dolceria che negli anni 90’ aveva rilevato dal padre. Prima dipendente presso l’ospedale Maggiore, dove aveva lavorato nel laboratorio di analisi, aveva successivamente deciso di dedicarsi interamente alla Dolceria di cui ha reinventato il ruolo ed ha rilanciato rinnovandola sia come produzione sia come immagine.

A lui si deve la «reinvenzione» del cioccolato di Modica grazie alla sapiente opera di affermazione della qualità del prodotto facendolo veicolare con una efficace e colta opera di presentazione presso i ristoratori e i gourmet di tutto il mondo. Basti solo citare un altro modicano come Piero Selvaggio, titolare del Valentino a S. Monica, Los Angeles. Tanti i riconoscimenti che negli ultimi venti anni sono arrivati alla Dolceria Bonajuto sia dai grandi della gastronomia sia dalle testate internazionali che hanno individuato nal caffè storico nel cuore della città barocca un luogo non solo di vendita ma di ricerca. Grande e anche maniacale la sua voglia di recuperare il patrimonio dolciario nel segno della tradizione e della filologia, la sua inventiva, la rivisitazione dei prodotti di tutta la dolceria modicana. La città perde il suo migliore ambasciatore nel mondo.

Alla famiglia Ruta le sentite condoglianze della redazione del Corriere di Ragusa.