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Venerdì 20 Luglio 2018 - Aggiornato alle 0:59
MODICA - 29/09/2014
Attualità - Sono recapitate in questi giorni agli indirizzi degli increduli destinatari

Sanzioni pesanti ma previste dalla legge

Il Comando di Polizia municipale precisa: "Nessuna caccia al contravvenzionato, anzi viene concessa una ulteriore possibilità di pagamento della contravvenzione non prevista nelle procedure dalla legge" Foto Corrierediragusa.it

Automobilisti confusi per le comunicazioni che in questi giorni vengono recapitate per multe non pagate ma, a scanso di ogni equivoco, comunque dovute, a meno dell´accoglimento di un eventuale ricorso. Tante le segnalazioni giunte alla nostra redazione per quello che si presenta come un vero raddoppio delle cifre originariamente dovute, ma che, alla luce di quanto previsto dalla normativa, e come spiegato dagli stessi addetti ai lavori, è un atto consequenziale per l´eventuale inadempienza o "dimenticanza" del contravvenzionato. Il comando della Polizia municipale che ha recapitato le comunicazione ha voluto chiarire che agli interessati è stato "ricordato" quanto da loro dovuto prima che la sanzione passi ruolo e sia gravata da ulteriori bolli, tasse e balzelli vari. Dice l´assessore ala Polizia municipale Pietro Lorefice: "A chi non ha pagato e non ha proposto ricorso e prima che la contravvenzione, in modo irreversibile, venga messa a ruolo, viene spedito al contravventore un ulteriore avviso, non previsto dalla procedura, nel quale si invita a pagare ovviamente con le cifre già maturate e spese consequenziali al fine di evitargli ulteriori aggravi.

Nessuna caccia al contravvenzionato, anzi viene concessa una ulteriore possibilità di pagamento della contravvenzione non prevista nelle procedure dalla legge. Questa è una circostanza - conclude l´assessore - che va al di là del rispetto per il cittadino».

QUELLE SANZIONI "ESAGERATE" MA PREVISTE DALLA LEGGE
Sanzioni raddoppiate e oltre. Sono quelle che in questi giorni vengono notificate a chi ha commesso infrazioni varie alle norme del Codice della strada (foto). Non è l´Agenzia delle Entrate o Riscossione Sicilia a chiedere di pagare ma il comune di Modica adottando parametri previsti dalla normativa specifica che fanno sì che si arrivi al raddoppio delle cifre dovute. Nelle cartelle notificate vengono solo indicati gli importi originari, la maggiorazione e le tasse dovute specificando inoltre che il pagamento delle sanzioni non preclude che l´Agenzia delle Entrate possa ulteriormente procedere. Succede così che una multa per divieto di sosta di 24 euro arrivi a 47 euro come importo esecutivo cui si aggiungono 13,30 euro di tasse per un totale di 60,30 euro.

E´ quindi un importo più che raddoppiato. Le comunicazioni sono inviate dal Comando di Polizia municipale ai cittadini che potranno eventualmente richiedere chiarimenti in sede. La confusione è difatti parecchia, unitamente alla preoccupazione per queste cifre non proprio trascurabili e che, sebbene dovute, incidono pesantemente sui già risicati bilanci familiari.