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Lunedì 23 Aprile 2018 - Aggiornato alle 15:09
MODICA - 04/09/2013
Attualità - Il sindaco Abbate sta studiando una soluzione in sinergia con i commercianti

Corso Umberto a Modica chiuso al traffico?

Sono in programma due conferenze di servizio
Foto CorrierediRagusa.it

Isole pedonali e sostegno ai privati per il recupero di immobili e palazzi di pregio. L´amministrazione ha preso atto che la vivibilità, la fruizione e la godibilità del centro storico non va e pensa a delle soluzioni. Non a caso il sindaco Ignazio Abbate ha percorso in lungo ed in largo corso Umberto (foto) e le altre vie principali dello shopping, Modica Alta compresa, parlando con gli operatori commerciali e con gli esercenti per confrontarsi e rendersi conto del loro punto di vista. "Abbiamo trovato un sindaco attento - dice il titolare di un caffè lungo il corso Umberto - Abbiamo illustrato le nostre proposte alla luce della nostra esperienza diretta ed ora attendiamo delle risposte. I turisti ci dicono all´unisono che vorrebbero il corso chiuso, le chiese ed i monumenti aperti e qualche spettacolo nelle serata soprattutto nei fine settimana. Non è niente di eccezionale ma servirebbe a dare un´altro volto alla città".

L´amministrazione da parte sua ha già promosso due conferenze di servizio; la prima a palazzo S. Domenico e la seconda all´Oratorio S. Domenico Savio a Modica Alta per parlare con i rappresentanti delle varie categorie e delle associazioni, tra cui i presidenti dei Centri Commerciali Naturali. La convinzione di tutti è che il centro storico in qualche modo debba essere chiuso al traffico creando un´isola pedonale. Un progetto di massima è già stato messo appunto ma dovrà ancora essere perfezionato. Per quanto riguarda corso Umberto l´idea è di creare uno spazio pedonale tra piazza Municipio e la chiesa di S. Pietro. Il marciapiede verrebbe allargato per favorire un arredo urbano più ricercato e completo. L´isola pedonale verrebbe utilizzata solo nelle giornate festive ospitando mercatini, mostre e spettacoli di strada. Anche a Modica Alta il modulo sarà lo stesso e le aree prescelte dovrebbero essere quelle di S. Teresa e di S. Giovanni.

Si tratta al momento di un intervento minimale ma comunque di rottura con il passato più recente visto che tutti i tentativi di creare un´isola pedonale in centro sono stati frustrati ora dalle proteste dei commercianti ora dalle varie categorie. Ignazio Abbate dovrà dunque superare resistenze che emergeranno non appena si entrerà nel concreto ma dovrà anche pensare a rendere limitazioni del traffico per favorire la vivibilità soprattutto nei fine settimana quando corso Umberto è invaso fino a tarda notte da un numero di macchine esorbitanti senza che ci sia un minimo di controllo da parte degli agenti della Polizia municipale. Sul fronte strutturale e del recupero degli immobili l´amministrazione ha preso atto che molti edifici che affacciano su corso Umberto sono fatiscenti e necessitano di interventi.

Dice l´assessore all´Urbanistica, Giorgio Belluardo: "Il nostro obiettivo è quello di determinare le condizioni per redigere un Piano Regolatore del centro storico sia nella parte alta che bassa della Città con un processo sinergico che investe anche l’attività dei privati nelle operazioni di restauro e di recupero di immobili con l’ente che opererà degli sgravi fiscali e facilitazioni operative negli interventi che si intenderanno effettuare. Ho riscontrato molto interesse e partecipazione a queste conferenze di servizio a dimostrazione che il tema del centro storico è di grande attualità ed è nelle aspettative della città e dei cittadini".