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Martedì 20 Febbraio 2018 - Aggiornato alle 16:28
MODICA - 22/10/2012
Attualità - Situazione difficile negli Enti locali: a Modica protestano netturbini e dipendenti

La Regione trasferirà più risorse ai comuni?

L’assessore al Bilancio Armao ha annunciato l’arrivo di due rate e del 70 per cento della terza rispetto alla decurtazione precedente
Foto CorrierediRagusa.it

Fronte sempre più caldo negli enti locali. Dipendenti ed operai delle società collegate vedono allontanarsi la possibilità del pagamento di qualche stipendio dopo tre mesi e più di ritardi. Le riunioni si susseguono mentre sia a Modica, sia a Scicli, sia a Pozzallo la protesta sale. Oggi pomeriggio a Scicli riunione dei sindaci con i sindacati provinciali per decidere una linea di azione comune e preparare una missione a Palermo.

Nelle ultime ore tuttavia proprio da Palermo arriva la notizia che l’assessore al Bilancio Gaetano Armao si pronto a trasferire ai comuni siciliani le prime due rate ed il 70 per cento della terza. Per Modica per esempio questo vorrebbe dire in termini pratici che rispetto agli 880 mila euro annunciati ci si assesterà sui due milioni di euro, somma che consentirebbe di tirare un sospiro di sollievo ad amministratori e sindaco. A molti questo dietro front è suonato come una mossa di carattere elettorale per cui i sindacati sono molto cauti ed in attesa della formalizzazione dei trasferimenti così come annunciati.

La situazione resta comunque molto fluida e sul filo dell’equilibrio con i comuni sull’orlo del fallimento e non in grado di assicurare servizi, con personale demotivato e distratto da una situazione economica disastrosa e soprattutto senza certezze per il futuro. A Modica per esempio è pronta ad esplodere la "bomba" dei degli operatori ecologici che sono presenti da sei giorni consecutivi nei corridoi del palazzo comunale ed hanno esposto sul fronte altri striscioni (nella foto) per comunicare alla pubblica opinione il loro disagio.