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Mercoledì 18 Luglio 2018 - Aggiornato alle 17:11
MODICA - 20/03/2012
Attualità - A quanto ammonta il debito del comune di Modica con la cooperativa sociale «Il Gruppo»?

Troppi misteri ai servizi sociali, tutti cadono dalle nuvole

Appare evidente che nelle gestione del settore c’è qualcosa che non va

Non si riesce a venire a capo dell’effettivo ammontare del debito del comune di Modica con la cooperativa sociale «Il Gruppo». La presidente sostiene che si tratti di 180mila euro, mentre per l’amministrazione non si supererebbero gli 80mila euro. Una differenza macroscopica emersa nell’incontro che doveva servire per fare chiarezza, ma che invece si è risolta nel nulla. Le parti, amministrazione e cooperative, con tanto di rispettivi avvocati al seguito, torneranno ad incontrarsi giovedì.

Intanto le domande continuano a restare senza risposta. Perché a «Il Gruppo» il comune ha liquidato fatture fino a dicembre 2011, mentre le altre cooperative sono ferme a febbraio? E nonostante quella che appare come una sorta di «corsia preferenziale», per quale motivo i dipendenti devono ancora ricevere dalle sei alle sedici mensilità arretrate dalla stessa cooperativa? La presidente Cerruto, nel corso del già citato incontro a palazzo San Domenico, ha preferito tacere, dopo aver vantato il credito di 180mila euro con il comune. Le altre cooperative e i sindacati, con in testa la camera del lavoro della Cgil, chiamano in causa gli assessori che si sono succeduti nella gestione dei servizi sociali, Scarso e Garofalo, peraltro quest’ultimo presente all’incontro, e, a detta dei sindacati, piuttosto evasivo nelle spiegazioni.

E poi c’è il sindaco Buscema, che è cascato dalle nuvole. Ma allora chi ha assunto queste decisioni? Chi ha autorizzato i mandati per la liquidazione delle fatture solo a «Il Gruppo», a tutto danno delle altre cooperative sociali? E’ bene precisare, difatti, che la «Turi Apara», che si occupa di assistenza domiciliare agli anziani, deve ricevere dal comune almeno 400mila euro. Una voragine che appare difficile da colmare. Per «Il Gruppo», infine, si potrebbe persino paventare il fallimento, nel caso emergesse che il debito del comune sia di «appena» 80mila euro. Nonostante abbia, almeno sulla carta, incassato somme consistenti, come ribadito, la presidente ha ancora parecchi stipendi da saldare. Ma anche in questo caso, tanto per cambiare, nessuna spiegazione. Appare dunque evidente che nelle gestione dei servizi sociali c’è qualcosa che non va.