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Martedì 17 Luglio 2018 - Aggiornato alle 23:32
MODICA - 23/02/2012
Attualità - La proposta del sacerdote Antonio Forgione dell’obolo per la festa pasquale

Madonna Vasa-Vasa più "popolare" con un euro in più

Il sacerdote conta di raccogliere almeno 5mila euro Foto Corrierediragusa.it

«La festa è popolare, che il «popolo» contribuisca quindi alla sua realizzazione coreografica con un obolo». Non fa una piega il discorso del parroco della chiesa di Santa Maria di Betlemme Antonio Forgione, nell’incontro convocato per lanciare la sua iniziativa, a metà tra il rivoluzionario e il provocatorio, «Dona un euro per la Madonna Vasa-vasa». La festività pasquale tanto cara ai modicani, che si tramanda da generazioni, risente della crisi. E così don Forgione, per non gravare sulle già vuote casse del comune, chiede i soldi direttamente ai fedeli, con il placet del Vescovo della Diocesi di Noto, Monsignor Antonio Staglianò.

Il sacerdote conta di raccogliere almeno 5mila euro, bastevoli per le luci della settimana sacra, per i fuochi d’artificio finali e per le altre note coreografiche della festa, raro esempio di evento tanto religioso quanto folkloristico. Un comitato esterno alla parrocchia garantirà la massima trasparenza sull’impiego della somma, che sarà raccolta attraverso l’installazione di salvadanai nella chiesa di Santa Maria e nei locali pubblici. La eventuale somma in eccedenza rispetto alle spese da sostenere per la festa della Madonna Vasa-Vasa sarà devoluta in solidarietà. «Ritengo – ha detto il sacerdote – che i veri fedeli non rinunceranno a contribuire alla riuscita della festa versando un euro ciascuno, che non inciderà di certo sul bilancio familiare.

Di contro – conclude don Forgione – il comune potrà concentrarsi nel pagamento di quanto dovuto ai dipendenti, com’è giusto che sia per un ente pubblico sul quale non devono gravare, a mio avviso, anche le feste religiose». Il rito del «bacio» tra il simulacro della Madonna e quella del Cristo risorto si ripete da decenni a Modica per Pasqua, nell’ambito di una delle feste più sentite della città e che richiama ogni anno centinaia di visitatori.