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Mercoledì 26 Luglio 2017 - Aggiornato alle 16:08 - Lettori online 894
MODICA - 11/02/2008
Attualità - Modica - La commovente storia del modicano tornato dal Venezuela

Modica si è mobilitata
per aiutare il signor Ignazio

Non aveva soldi per tirare avanti. E’ intervenuta l’ass. Mater Foto Corrierediragusa.it

Sono passati soltanto tre giorni dalla pubblicazione della commovente storia sul nostro quotidiano online del signor Ignazio, 75enne di origine modicana, che ha vissuto per 55 anni in Venezuela, da qualche tempo ritornato nella città natia dove, nonostante non abbia un posto dove stare, ha espresso il desiderio di potere vivere sereno per il resto dei suoi giorni.

Il signor Ignazio, affetto da una malattia degenerativa alle ossa, che lo ha costretto tre anni fa a sottoporsi ad un’operazione al femore ed ora a camminare con l’ausilio di un bastone, è stato ospitato finora, da oltre un mese, da una famiglia modicana, impossibilitata, però, a prolungare oltre l’accoglienza.

Ignazio, potendo contare soltanto su 550 euro e nulla più, in quanto, essendo andato via dall’Italia non gode della pensione perchè non ne ha diritto, né, tantomeno, ne percepisce una in Venezuela, dove vendeva apparecchiature elettriche, perché non ha accumulato un numero sufficiente di anni di ingaggio, non ha però smesso di sperare, e a ragione, nella bontà dei cittadini della sua tanto adorata Modica.

E così, dopo il suo accorato appello l’associazione Ma.Ter, su interessamento del presidente, padre Giovanni Stracquadanio, parroco della Chiesa di San Giorgio, ha messo a disposizione del signor Ignazio un alloggio adiacente al Duomo, che proprio ieri alcuni volontari hanno ammobiliato per renderlo più accogliente.

Grazie all’intervento del sindaco Piero Torchi, inoltre, il signor Ignazio trascorrerà parte della giornata al Boccone del Povero, dove ha a disposizione i pasti. «Sono molto grato - ha detto il signor Ignazio, che ieri ha trascorso la prima giornata serena a Modica - a tutti coloro che si sono interessati a fare conoscere la mia storia e si sono spesi per trovare una soluzione ai miei problemi».