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Domenica 20 Maggio 2018 - Aggiornato alle 16:31
MODICA - 16/11/2011
Attualità - Colpite anche le storiche palme di piazza Matteotti

Il punteruolo rosso colpisce ancora, palme a rischio

Difficoltà anche per quanti devono smaltire gli alberi rimossi Foto Corrierediragusa.it

Sempre più a rischio le palme della città. Negli ultimi mesi è stata un autentico attacco del punteruolo rosso che ha mietuto «vittime» prima nella campagne e nelle zone marine ed è tornato ora ad incidere sui palmizi all’interno della cerchia urbana.

Gli ultimi palmizi colpiti sono le palme di piazza Matteotti, piazza Principe di Napoli e della scalinata di S. Giorgio. I giardinieri e gli agronomi comunali hanno cercato di tamponare l’effetto ma i tentativi, in molti casi, si stanno rivelando poco efficaci. Sulla scalinata della chiesa di S. Giorgio (nella foto) è stato necessario scapitozzare la cima di una palma e proteggere l’apparato radicale coprendolo con un telo dopo aver operato una prima opera di disinfestazione. L’agronomo Pier Antonio Calabrese è stato chiamato come consulente dall’ufficio ecologia ma si va per tentativi sia a S. Giorgio che nelle altre parti della città.

La stessa operazione è stata portata a termine in piazza Matteotti dove una delle palme che adornano la piazza è stata pesantemente attaccata e le altre cinque sono in evidente sofferenza. Quelle che per decenni sono state le note distintive dell’ambiente urbano rischiano seriamente di scomparire anche perché le difese da mettere in campo sono quelle che sono e si va per tentativi.

Il punteruolo rosso non ha portato solo la morte di decine di palme ma pone anche problemi di smaltimento ai giardinieri e a quanti devono estirpare le piante. Le palme sono infatti considerate per via del punteruolo rosso un rifiuto speciale e non possono essere conferite presso l’impresa che si occupa dello smaltimento. Per molti liberarsi dei resti delle palme, a parte i costi notevoli per alberi di vecchia data, diventa un problema ed in assenza di una legislazione chiara e di una soluzione a portata di mano ci si affida ai giardinieri di fiducia che nella generalità dei casi procedono con l’interramento grazie anche al veloce disfacimento del corpo della palma.