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Domenica 27 Maggio 2018 - Aggiornato alle 11:05
MODICA - 21/08/2011
Attualità - L’Unione europea non accetta la deroga concessa dalla Regione in Sicilia

Adozione variante Prg di nuovo in pericolo, incombe il Vas

La valutazione ambientale strategica deve essere inserita nel documento urbanistico, l’allarme di Vito D’Antona

Per l’adozione della variante al Piano Regolatore si profila un ulteriore rischio. Questo si chiama Valutazione ambientale strategica, Vas, documentazione che è prevista quale allegato alla documentazione della delibera. L’Unione Europea infatti ritiene necessario che il documento urbanistico, che attiene all’impatto degli insediamenti urbanistici e produttivi nel territorio in proiezione temporale, debba necessariamente essere parte integrante dello strumento urbanistico.

L’Ue ha quindi avviato una procedura di infrazione nei confronti della Regione Sicilia che per semplificare i procedimenti di approvazione dei piani regolatori in Sicilia aveva previsto a suo tempo una deroga. Una circolare dell’assessorato regionale al Territorio ed Ambiente ha messo in guardia tutte le amministrazioni dell’isola che, come Modica, hanno in corso la procedura di approvazione del piano regolatore. Il Vas era stato previsto già nel 2001 dall’Ue ed era stata introdotta in Sicilia con la legge regionale 6 anche se nel dicembre 2009, proprio per evitare che molti procedimenti di approvazione si bloccassero l’assessorato regionale ha disposto che il Vas potesse non essere accluso per quei piani deliberati in data precedente al luglio 2007.

Una condizione in cui è rientrata la variante di Modica e che ha consentito di accelerare al massimo l’iter, oggi nelle mani di Donatello Messina, il commissario ad acta nominato dalla Regione alla luce delle incompatibilità registrate in consiglio comunale. Proprio al commissario ad acta ed al sindaco si è rivolto Vito D’Antona che si dice preoccupato su questa ulteriore novità che potrebbe allungare a dismisura i tempi di adozione della variante. Dice il consigliere Sel: «E’ importante capire se Modica rientra tra quei comuni che devono dotarsi del Vas». Il documento non è solo un fatto che incide dal punto di vista tecnico ma comporta per le sue implicazioni anche un impegno finanziario visto che la redazione deve essere affidata ad un professionista e devono essere assunti numerosi dati.

Anche se non è ancora ufficiale palazzo S. Domenico pare risulti tra i comuni destinatari della circolare regionale per cui il rischio allungamento tempi segnalato da Vito D’Antona è reale. Un ulteriore intoppo in un procedimento ormai annoso, proprio nel momento in cui la necessità di dotarsi della variante al piano è avvertita a tutti i livelli per evitare i tanti interventi sul territorio che sono consentiti proprio per la mancanza di un documento di pianificazione urbanistica.