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Martedì 17 Luglio 2018 - Aggiornato alle 1:19
ISPICA - 02/10/2011
Attualità - È montata la protesta nelle scuole dell’infanzia

Solo pasti essenziali alla mensa per i bimbi di Ispica

I genitori, recandosi nei plessi, hanno urlato il diritto dei loro figli ad usufruire, subito, del servizio

È montata la protesta nelle scuole dell’infanzia. I genitori, recandosi nei plessi, hanno urlato il diritto dei loro figli ad usufruire, subito, del servizio mensa derogato a dicembre. L’amministrazione comunale è stata costretta a far dietrofront, anticipandone l’apertura alla fine di ottobre.

Si tratterà, purtroppo, di una mensa ridotta ai pasti essenziali. I bambini dovranno portare da casa frutta e bevande.

Le mense scolastiche partiranno quindi entro la fine di ottobre. Assicurazioni in tal senso sono state fornite dal sindaco ad una delegazione di genitori che hanno iscritto i figli nelle scuole dell’infanzia cittadine.

Si evidenzia che è stato il Partito democratico a lanciare «l’allarme mense», avvertendo in tal modo i genitori dei piccoli allievi. E denunciando che, a fronte del ritardo dell’attivazione del servizio dovuto a motivi finanziari, si stava organizzando una festa dal costo di 30 mila euro per l’inaugurazione della nuova piazza.

Il Pd proponeva di destinare le risorse per la festa in piazza proprio alle mense scolastiche: ed è quello che si sta verificando.

Il merito più grande lo hanno però avuto i genitori che, spinti dall’indignazione e dai disagi, hanno creato un movimento, pronto a tenere manifestazioni di protesta anche fuori dalla scuola se non fosse arrivata la promessa dell’amministrazione.

«Senza la nostra denuncia – dichiara il segretario del Pd Gianni Stornello –non sarebbe montata l’indignazione dei genitori, soprattutto di quelli con figli nella scuola dell’infanzia. Ed è stata proprio la manifestazione di questa indignazione ad indurre l’amministrazione ad un dietrofront, sia pure riducendo la mensa ai pasti essenziali, senza frutta e bevande che i bambini porteranno da casa».