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Lunedì 19 Novembre 2018 - Aggiornato alle 11:38
COMISO - 26/10/2018
Attualità - La passata amministrazione non si era appellata

Addio agli alberi trentennali dell’asilo Don Bosco: sentenza del giudice

C’è tanta amarezza Foto Corrierediragusa.it

Dal 2 novembre si procederà all´eliminazione degli alberi trentennali che si trovano all’interno dell’asilo Don Bosco. Gli amministratori di Comiso, a malincuore, sono costretti ad eseguire una sentenza che il giudice di pace di Ragusa ha emesso nell’ottobre del 2017 e alla quale la passata amministrazione non si è appellata. «Siamo fortemente amareggiati – ha dichiarato l’assessore Manuela Pepi – che quanto non fatto dalla passata amministrazione, oggi ricada su di noi, sui bambini che frequentano l’asilo e su 20 alberi, tra pini e cipressi, piantati 30 anni fa. La sentenza emessa il 19 ottobre 2017 è divenuta esecutiva il 30 dello stesso mese poiché non è stata appellata. Tutto è scaturito dalla denuncia di una signora proprietaria del terreno confinante all’area dove sorge l’ edificio scolastico, che ha reputato di avere subito un danno prodotto dagli alberi che sconfinavano nel suo terreno.

Il punto è – continua la Pepi – che se si fosse ricorsi immediatamente in appello, si sarebbe potuta evitare la potatura radicale che porterà inesorabilmente alla morte degli alberi, limitando tutto alla semplice rimozione dei rami ricadenti nel terreno privato. A conforto di questa considerazione, c’è anche il parere del consulente tecnico, dottore in scienze agrarie nominato dal Tribunale, che durante il sopralluogo ha confermato che la «regolarizzazione» richiesta, decreterà la morte dei 20 alberi. La proprietaria del terreno ha già dato mandato ad una ditta privata di Ragusa, di procedere alla potatura che, di fatto, consiste nel taglio degli alberi all’altezza del muretto di confine.

L’amarezza ancora più grande – dice ancora l’assessore – sta nel fatto che gli alberi creavano ombra nella zona in cui insistono i giochi dei bambini che dalla prossima settimana, non solo saranno privati degli alberi, ma anche dell’ombra. E questo non è certo il modello di amministrazione che vogliamo dare ai nostri bambini che, un giorno, saranno i futuri cittadini nella nostra città. Purtroppo è un fardello che ci è stato lasciato in eredità e al quale non ci siamo potuti opporre. Vorrei anche ricordare che questi alberi, assieme ad altri piantumati in altre aree verdi di Comiso nel 1990, facevano parte di un progetto che riversava particolare attenzione proprio alla sensibilizzazione dei più piccoli. Vennero allora piantati tanti alberi, quanti i bambini nati in quell’anno, per rendere verde la città e educare gli stessi, a prendersene cura.

Giovedì scorso – ha spiegato ancora la Pepi – l’ufficiale giudiziario ha effettuato il sopralluogo per la verifica dei lavori che eseguirà la ditta incaricata. Le operazioni cominceranno venerdì 2 novembre alle ore 8 e continueranno nei giorni 3 e 4 novembre. Abbiamo ottenuto di rimandare il tutto a quelle giornate - ha concluso l´assessore - proprio per evitare di chiudere l’asilo».