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Giovedì 14 Dicembre 2017 - Aggiornato alle 17:26 - Lettori online 1027
COMISO - 01/06/2017
Attualità - Una vicenda che si trascina già da qualche giorno

Acqua non potabile a Comiso. Ecco dove

Qualcuno ipotizza tracce di salmonella, ma dall’amministrazione nessuna conferma Foto Corrierediragusa.it

«La forma dell’acqua» a Comiso, per citare Camilleri. Ma più che di «forma», nella cittadina casmenea si parla di livello di potabilità del prezioso liquido senza rischio alcuno per la salute pubblica. Perché da qualche giorno buona parte della città non può utilizzare l’acqua per berla, come dispone una apposita ordinanza del sindaco Filippo Spataro, a scopo meramente cautelativo. I valori sono difatti leggermente al di sopra dei parametri stabiliti per legge, stando ai prelievi effettuati dall’Asp, e quindi è meglio non ingerirla, se non previa ebollizione. Si vocifera di labili tracce di salmonella, ma dall’amministrazione comunale nessuna conferma. L’assessore alle manutenzioni Fabio Fianchino si limita a confermare che non è il caso di creare allarmismi infondati e che, nelle more che i parametri tornino ai livelli di sempre, è consigliabile non bere quell’acqua. Una spiegazione che non basta alle opposizioni. In particolare i capigruppo consiliari di Pdl e Comiso Vera, rispettivamente Dante Di Trapani e Maria Rita Schembari, preannunciano una interrogazione in consiglio comunale per chiedere conto e ragione di questa situazione: cause, tempistiche e provvedimenti adottati.

Nel post pubblicato sulla sua pagina Facebook il primo cittadino si limita a scrivere che si sta lavorando per risolvere la problematica, ma a decine di cittadini questa risposta non basta. Le zone interessate sono in particolare quelle di corso Umberto fino a via Pascoli, le vie Dalla Chiesa e Livatino, viale Europa, via San Biagio e le contrade Billona, Giardinello, Deserto, Donnadolce e Mastrella. Dall´ordinanza viene esclusa Pedalino, dove l´acqua si può bere tranquillamente. Infine alcuni quartieri soffrono di approvvigionamento idrico, dal momento che la pressione della condotta idrica si è notevolmente attutita, con l’acqua che non sgorga come si deve dai rubinetti delle abitazioni, in alcune delle quali non arriva neanche.