Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Sabato 21 Ottobre 2017 - Aggiornato alle 11:15 - Lettori online 818
COMISO - 04/11/2016
Attualità - L’Ad Torrisi ha confermato che lo scalo ibleo è una "risorsa"

Aeroporto di Comiso fermo al palo. Ma non per Sac

Si sono innescati dubbi sul piano industriale per lo sviluppo del "Pio La Torre", peraltro ancora senza Cda Foto Corrierediragusa.it

Catania si allarga, Comiso resta fermo. I due aeroporti hanno in comune lo stesso gestore ma gli esiti sono ben diversi. Fontanarossa vanta numeri che lo pongono al quinto posto tra gli aeroporti italiani. Comiso potrebbe giovarsi di questa presenza e della modularità con uno scalo che Sac, socio maggioritario in Soaco, praticamente gestisce e invece langue in attesa che si rinnovi il Cda mentre a Catania dove, dopo tante vicissitudini, Nico Torrisi si è insediato al vertice di Sac e gode della preferenza di Ryanair che ha deciso di investire proprio sullo scalo catanese. Di converso nulla si sa dei nuovi voli da e per Comiso e dovrebbe essere proprio Sac a proporre ed elaborare un piano industriale di cui non si hanno invece notizie. Ryanair ha deciso di aprire cinque nuove rotte da Catania per Berlino, Malta, Milano Malpensa, Perugia e Trieste. I voli invernali, già operativi, offrono 13 rotte con il piano invernale che prevede anche un nuovo collegamento per Pisa e voli aggiuntivi per Eindhoven in Olanda. Ryanair inoltre garantirà un nuovo aeromobile (per un investimento da 100 milioni di dollari) all’aeroporto catanese in aggiunta ai due già presenti. Queste nuove introduzioni e aggiunte, permetteranno di trasportare 2 milioni e mezzo di passeggeri all’anno.

Sulla singolare situazione dell´aeroscalo casmeneo Pippo Digiacomo aveva affondato il colpo parlando di aeroporto «cenerentola» e facendo riferimento al silenzio dell’Ad della Sac, Nico Torrisi allla luce del piano Ryanair per l’aeroporto catanese. Le parole del parlamentare casmeneo erano un monito «Ricordo che la mission prevista dalla gara vinta proprio dalla stessa Sac per la gestione dell´aeroscalo comisano prevedeva un capillare impegno per la costante crescita del Pio La Torre, ma appare chiaro che in questo senso si sia lavorato davvero poco».

Nico Torrisi non ha perso tempo a rassicurare Digiacomo sulle intenzioni di Sac perche ha chiamato subito il parlamentare fugando tutti i suoi dubbi. Dice oggi DiGiacomo: «Torrisi ha precisato che è intenzione della società non considerare l´aeroporto di Comiso come "una piaga", ma come una risorsa e per niente una cenerentola. Siamo nei programmi Sac alla grande- ha detto Digiacomo- e nessuno è più felice di me nel pubblicare questa precisazione! A questo punto- ha detto ancora Digiacomo- mi scuso e attendo». Dopo la retromarcia il territorio attende ora i fatti, gli impegni e un piano industriale che affermi il ruolo di Comiso liberando il campo da ogni equivoco.