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Sabato 16 Dicembre 2017 - Aggiornato alle 22:06 - Lettori online 680
COMISO - 20/10/2016
Attualità - La commissione ministeriale ha dovuto "gestire" un debito iniziale di 35 milioni

Il comune di Comiso è uscito dal dissesto finanziario

Restano solo 5 milioni da ripianare. Soddisfatto il sindaco Filippo Spataro Foto Corrierediragusa.it

Il comune di Comiso è uscito dal dissesto finanziario. Lo ha certificato la Direzione centrale locale del Ministero dell’Interno che ha approvato il piano di estinzione dei debiti presentato dalla commissione straordinaria che si è insediata nel 2012. Si tratta del ripianamento di 39 milioni di debito di cui la commissione presieduta da Teresa Pace, componenti Isabella Giusto e Rosario Cardì, ha avviato e programmato il ripianamento. Era questa infatti la condizione necessaria per accedere ai fondi governativi che hanno consentito di uscire dalla condizione di comune dissestato. Le somme dovranno essere restituite nel corso di un piano ventennale con interessi minimi anche se il peso continuerà a gravare ancora sulle casse comunali.

Grazie all’utilizzo di queste risorse la commissione ha pagato debiti arrivando a transazioni che hanno anche previsto decurtazioni del 40 per cento. Non tutti i creditori hanno tuttavia accettato le proposte della commissione ed oggi il debito certificato si aggira intorno ai 5 milioni di euro che con i prossimi bilanci dovranno comunque essere ripianati. Bisognerà ora attendere la comunicazione ufficiale del decreto ministeriale che conterrà tutte le osservazioni e le prescrizioni cui l’amministrazione si dovrà attenere. Per il comune comincia una nuova stagione, certamente più serena, nella vita amministrativa ed il sindaco Filippo Spataro ha manifestato la sua soddisfazione. «E’ un risultato importante. Comincia una fase nuova per l’ente".