Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Lunedì 18 Giugno 2018 - Aggiornato alle 23:26
COMISO - 06/08/2012
Attualità - Il ruolo e i compensi dei componenti liquidatori spiegati in una nota della Commissione

Commissione per dissesto Comiso: "Solo rimborsi"

I liquidatori fanno chiarezze sulle voci che hanno provocato polemiche: «L’ausilio del consulente costerà una minima percentuale del complesso dei debiti dell’Ente». E i commissari? «Inesistenti le cifre menzionate, i compensi saranno una tantum»
Foto CorrierediRagusa.it

Sulla Commissione straordinaria di liquidazione che opera presso il Comune di Comiso attualmente in dissesto finanziario, e sui presunti compensi che la stessa Commissione percepirà secondo i parametri stabiliti dalla legge, si è detto e scritto tanto da favorire polemiche e strumentalizzazioni politiche. Caratteristica piuttosto facile in un territorio qual è quello ipparino, dove l’interesse politico, a voler fare un paragone iperbolico, non risparmia neanche la festa del patrono.

I componenti della Commissione, nominati con Decreto del Presidente della Repubblica, trovatisi al centro di un meccanismo politico nel quale non vogliono assolutamente entrare al fine di interpretare nella massima correttezza e imparzialità il ruolo che la legge affida loro, hanno inviato una nota al nostro giornale online per spiegare i contorni della vicenda; tagliare di parecchi «zero» le cifre fatte circolare in merito ai compensi spettanti per mettere ordine nel ginepraio dei «numeri rossi» che spiccano nel bilancio dell’amministrazione comisana; spiegare il perché è stato necessario avvalersi di un collaboratore dotato di esperienza specifica nel settore delle autonomie locali.

«La Commissione- precisano i componenti della stessa- organo non politico ma istituzionale e di alta amministrazione, nominata con Decreto del Presidente della Repubblica, ben consapevole delle complesse problematiche che attanagliano la situazione amministrativa e finanziaria dell’Ente, aggravata dalla totale assenza della figura professionale del Segretario generale del Comune, garanzia della legalità dell’azione amministrativa, ha ritenuto necessario, nel pieno rispetto delle regole e della legge vigente, avvalersi dell’ausilio di un collaboratore in possesso di professionalità, di competenza ed esperienza maturate nello specifico settore delle autonomie locali, anche in relazione al voluminoso contenzioso che grava sull’Ente, incidendo, peraltro, solo minimamente sugli oneri economici di gestione del dissesto. La spesa, in rapporto alla durata della collaborazione professionale di alta specializzazione, è pari a una percentuale minima dell’importo complessivo dei debiti dell’Ente».

Riguardo ai compensi spettanti alla componenti liquidatori, la Commissione scrive: «Altra doverosa rettifica concerne le informazioni rese relativamente ai compensi spettanti ai componenti della Commissione Straordinaria di Liquidazione, erroneamente quantificati in 180 mila euro l’anno, per un importo mensile di 5000 euro. Invero, le somme dovute all’Organo straordinario di liquidazione debbono essere ancora determinate, nella misura prevista dal vigente decreto ministeriale del 1995. Infatti, solo ad avvenuta rilevazione totale dei debiti dell’Ente, sulla base di parametri, non ancora definitivamente noti, riguardanti, oltre alla dimensione demografica dell’ente, il numero ed e il valore dei debiti ammessi alla massa passiva, sarà possibile una precisa quantificazione. La cifra menzionata potrebbe, pertanto, non essere corrisposta neanche ad avvenuta ultimazione dell’incarico pluriennale conferito.

"I compensi-si legge ancora nella nota- saranno, peraltro, dovuti una tantum, a prescindere dalla durata della gestione del dissesto, che, per effetto, da una parte, della rilevanza dei debiti e, dall’altra, dell’esiguità delle risorse finanziarie reperibili, ed in relazione alla durata di gestione di dissesti finanziari di realtà locali limitrofe, è verosimilmente destinata a protrarsi per parecchi anni. Non è prevista alcuna remunerazione periodica, al di fuori del rimborso delle spese effettivamente sostenute e documentate, dai componenti la succitata Commissione, per raggiungere ed operare presso la sede municipale del Comune. Per effetto del richiamato decreto, nel corso dell’attività finalizzata al risanamento dell’indebitamento pregresso dell’ Ente, potranno essere disposti acconti sul compenso, tenendo conto dei risultati ottenuti e dell’attività prestata".