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Lunedì 16 Luglio 2018 - Aggiornato alle 1:07
COMISO - 17/07/2012
Attualità - Scalo Magliocco, indietro tutta!

Senato boccia emendamenti per aeroporto Comiso

Contrariato Rosario Dibennardo presidente Soaco: «Paradossale che venga bocciato un emendamento che non prevede costi a carico dello stato!»
Foto CorrierediRagusa.it

Dopo la bocciatura dell’emendamento del parlamentare Idv Ignazio Messina, chi includeva l’aeroporto fra quelli di interesse nazionale, anche quello del senatore Gianpiero D’Alia ha fatto la stessa sorte. Siamo al paradosso. D’Alia aveva presentato un emendamento al Senato per far inserire l’aeroporto di Comiso nell’accordo quadro Stato/Enav 2013/2015 senza costi aggiuntivi a carico dello Stato. Un emendamento ottimo, pensato alla luce del nuovo tariffario in vigore dal 1 luglio 2012. In cosa consiste? Nel vecchio tariffario, i servizi Enav venivano pagati con il 50% a carico del biglietto aereo, ed il 50% a carico dello Stato. Quello nuovo invece prevede che il costo dei servizi di volo, vanga pagato tutto a carico del biglietto aereo. Questo vale però solo per gli aeroporti inseriti nel programma quadro di cui sopra. Da qui, la proposta di inserimento in questo programma, del Magliocco.

Il paradosso sta nella bocciatura dell’emendamento perché lo Stato «non ha somme per la copertura finanziaria». Ma di quale copertura finanziaria si parla, considerato che non erano previsti costi aggiuntivi? Anche Rosario Dibennardo, presidente Soaco, ha commentato la notizia abbastanza contrariato: «E’ paradossale – ha dichiarato Dibennardo – che questo emendamento sia stato bocciato per una motivazione inesistente. Infatti, si trattava semplicemente di inserire l’aeroporto di Comiso nell’accordo quadro tra Stato ed Enav. Con il nuovo tariffario inoltre, lo Stato non deve impegnare alcuna somma. Noi comunque non ci fasciamo la testa e non ci facciamo prendere da facili allarmismi. Attendiamo fiduciosi la firma dell’accordo Stato-Regione la quale ha già stanziato 4,5 milioni di euro per i primi due anni di attività del Magliocco. Anzi, proprio ieri l’Enac ha effettuato la certificazione del post holder dell’aeroporto».