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Martedì 20 Febbraio 2018 - Aggiornato alle 21:03
COMISO - 05/07/2012
Attualità - Il consigliere Pd definisce di «cattivo gusto» gli attacchi all’ospedale casmeneo

Fianchino: «Ospedale Comiso più efficiente del Guzzardi»

Esplode la «guerra» del campanile fra gli ospedali di Comiso e Vittoria, distanti 6 chilometri, mentre scompaiono province e prefetture
Foto CorrierediRagusa.it

Mentre il sindaco Giuseppe Alfano e il deputato Pippo Digiacomo sono impegnati da posizioni differenti nella battaglia per l’apertura dell’aeroporto, Fabio Fianchino (foto), consigliere del Pd comisano, fa il «volontario» nella difesa dell’ospedale Regina Margherita, a più riprese attaccato da Fli e da Giuseppe Scuderi di Vittoria. "A Comiso ci sono i doppioni e a Vittoria i medici non hanno il tempo per i bisogni fisiologici". In sintesi è stato detto questo, a più riprese, dai sanitari e parasanitari vittoriesi.

Dichiarazioni che hanno stupito Fabio Fianchino. «Sì, stupore, a leggere dichiarazioni sulla sanità iblea, in particolare su quella ipparina, da parte di chi non conosce situazioni e problematiche passate e presenti, se non, forse, per averle apprese nei corridoi o perché qualche noto suggeritore politico dice loro cosa dire».

Fianchino non nomina Franco Iemolo e Nello Dieli, li cita solo per le cariche politiche che ricoprono. «Ancora più stupore- afferma il consigliere- suscita l’apprendere che coloro i quali fanno queste dichiarazioni sono non solo politicamente schierati (l’uno è coordinatore provinciale e l’altro coordinatore cittadino a Vittoria di FLI), ma lavorano presso l’Asp 7, con mansioni mediche e amministrative. Ora, a parte il cattivo gusto di esporsi pubblicamente «da dentro», a parte il cattivo gusto di provare ad approfittare politicamente della confusione in cui versa la nostra sanità, non si capiscono gli attacchi al nosocomio comisano. Sostengono, per esempio, che nell’ospedale di Comiso ci sarebbero reparti doppioni e perciò inutili e antieconomici, ignorando volontariamente (subdolamente?) che le Unità ospedaliere presenti, riscuotendo la piena fiducia della comunità locale e del territorio cittadino, pure se in condizioni di sotto organico e tra innumerevoli difficoltà logistiche riescono a dare una valida e concreta risposta sanitaria all’utenza con report produttivi altamente positivi. Le Unità operative di pari grado al Guzzardi di Vittoria, che, com’è noto, sono a organico pieno e non risentono di alcuna difficoltà logistica, possono vantare, documentare la stessa efficienza?»

Sui tagli Fianchino dice: «Ben vengano i tagli agli sprechi e ai reparti inutili, ma si eviti, per piacere, di fare demagogia da quattro soldi e, soprattutto, si eviti di strumentalizzare un problema vero e serio, quello della sanità, che preoccupa, e non poco, i nostri concittadini. Un capitolo a parte merita, infine, la situazione di Comiso. Una situazione molto complicata e tendente, se possibile, a complicarsi ulteriormente: vedi ultime notizie sul reparto di Urologia. Un ospedale che, col silenzio (assenso?) del primo cittadino Alfano, responsabile e garante della salute a Comiso, pezzo dopo pezzo lo stiamo vedendo smantellare».