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Lunedì 25 Giugno 2018 - Aggiornato alle 1:44
COMISO - 16/03/2012
Attualità - Parla il presidente Soaco Rosario Dibennardo

L´aeroporto di Comiso operativo tra 6 mesi. Forse

Quando sarà firmato ufficialmente il protocollo, si prevedono circa sei mesi per l’effettiva operatività
Foto CorrierediRagusa.it

Fra 180 giorni, ovvero 6 mesi, l’aeroporto di Comiso sarà operativo. Il presidente Soaco Rosario Dibennardo (foto) smorza gli entusiasmi su una probabile apertura a giugno, ritenendo più verosimile il posticipo a settembre.

Fino agli ultimi aggiornamenti concernenti l’apertura della struttura alla quale ci si stava avviando «a grandi passi», si era parlato di una quasi certa operatività entro giugno, poi a conti fatti, entro l’estate 2012. Per Dibennardo, che legge più attentamente tra le carte, i tempi sono più lunghi. «Fino ad oggi infatti – ha spiegato Dibennardo - L’Enav ha approvato con i suoi legali la bozza di protocollo tra il Ministero e la Regione Sicilia per garantire il controllo dei voli.

Successivamente, quando sarà firmato ufficialmente il protocollo, si prevedono circa sei mesi per l’effettiva operatività. Io penso – ha concluso Dibennardo-, che la data quasi certa per la firma, dovrebbe rientrare nel mese di aprile. Solo dopo questa firma si potrà fare un countdown di 180 giorni». Il presidente Soaco ha anche spiegato che ci sarebbe tecnicamente un altro sistema più rapido per garantire i controlli di volo oltre quelli dell’Enav, e sarebbero i sistemi AFIS, ma ha anche sottolineato che non tutte le compagnie di volo sarebbero d’accordo al loro utilizzo. L’applicazione di questi sistemi, sarebbe comunque temporanea e finalizzata a garantire solo voli di piccole tratte, ma il costo non sarebbe giustificabile se questi sistemi dovessero essere utilizzati solo per la stagione estiva. Inoltre non si deve dimenticare che la regione ha già impegnato quattro milioni e mezzo di euro, e che quindi è più conveniente aspettare la firma del protocollo con Enav. A firma apposta, si potrà cominciare a vedere quali compagnie di volo hanno interesse a fare scalo a Comiso.

Se l’anno scorso l’ex ministro Matteoli doveva venire a giugno per brindare all’apertura del Magliocco, anche per questa estate lo champagne deve restare in frigo.