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Lunedì 26 Febbraio 2018 - Aggiornato alle 23:26
COMISO - 23/12/2011
Attualità - L’iniziativa di ricorrere al Tribunale regionale era stata presa dalle opposizioni

Comiso, il Tar rigetta il ricorso sull’aumento Tarsu

Legittimo l’aumento della tassa sulla raccolta dei rifiuti urbana che tante polemiche aveva suscitato

La notizia del rigetto arriva direttamente dalla bocca dell’assessore all’Ambiente Nenè Amenta. L’aumento delle aliquote della famigerata tassa sulla raccolta dei rifiuti solidi urbani ha subito un aumento del 30% con delibera di giunta e senza passare dal vaglio del consiglio comunale. Subito dopo l’arrivo dei bollettini della prima rata tutti i consiglieri di opposizione, più partiti non rappresentati in consiglio ed associazioni di categoria, hanno presentato un ricorso al Tar per bloccare questi aumenti che non poco hanno gravato sulla tassazione comunale a carico dei cittadini.

Importante sottolineare che i ruoli della Tarsu, non erano riferiti all’anno in corso durante il quale, il primo di agosto è partita la raccolta differenziata, ma al 2010 quando si effettuava la normale raccolta. La vicenda aveva suscitato una ridda di polemiche infinite, conclusesi con il ricorso al Tar. Oggi Amenta ha dichiarato ufficialmente: «Il sindaco mi ha comunicato nel pomeriggio di ieri, che il ricorso è stato rigettato dal Tar e ciò vuol dire che nessun aumento illegittimo è stato fatto a danno dei cittadini». La notizia cade come il cacio sui maccheroni considerato che è in corso il pagamento della seconda rata della tassa sui rifiuti. Per cui è legittimo pensare che non vi sarà alcun cambiamento nei conteggi delle aliquote e che l’aumento applicato non verrà abolito.

Il sindaco Giuseppe Alfano esprime la sua soddisfazione: «Questa prima decisione del Tar catanese rende giustizia della serie di illazioni e speculazioni politiche che abbiamo registrato nel recente passato dopo l´emissione dei nuovi ruoli relativi alla Tarsu. L´ordinanza emessa dal Tar, la stessa motivazione, lasciano già intuire che anche nel merito la pronuncia sarà di respingimento del ricorso. Ciò ci conforta sulla linea seguita, i ruoli emessi sono perfettamente legittimi e l´aumento del 30 per cento del tributo è, purtroppo, rispondente alle attuali esigenze. È giusto ribadire che tale aumento nulla ha a che fare con l´introduzione della raccolta differenziata che, anzi, ci ha permesso di contenerlo. Il Tar di Catania, pertanto, spazza via tutte le inutili polemiche suscitate dai nostri oppositori, peraltro non recepite dai cittadini che, in molti in un´unica soluzione, altri a rate hanno già effettuato i relativi versamenti. Quest´ultimi dunque potranno saldare la terza rata nei tempi previsti, cioè entro il 12 febbraio».