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Giovedì 19 Ottobre 2017 - Aggiornato alle 16:25 - Lettori online 979
ACATE - 12/05/2017
Attualità - Si aggiunge agli altri ambienti che ospitano collezioni e raccolte

Acate, al Castello inaugurata la "Sala della Musica"

In un documento il M5S denuncia la chiusura del Castello nei giorni festivi Foto Corrierediragusa.it

Un altro importante tassello si aggiunge alle attrattive artistico-culturali presenti al Castello dei Principi di Biscari. Alle sale dedicate a Giovanni Cilio, a Titta Di Modica, al Museo dello Sbarco Anglo –Americano, alle tavole progettuali del 1910 sulla Piazza Libertà, al Museo dedicato al tenore Salvatore Licitra, alla sede ufficiale degli Psicologi della Magna Grecia, ed al Museo del Cinema e della TV, si è aggiunta la «Sala della Musica», curata dall’Associazione Musicale, «Le Piccole Grandi Note» presieduta da Stefania Ruta.

«La cerimonia di inaugurazione della Sala -ha evidenziato il sindaco Francesco Raffo- è stato un momento veramente magico e carico di forte emozione, in quanto ha contribuito ad una ulteriore nobilitazione del Castello dei Principi di Biscari che, fin dall’inizio, abbiamo inteso trasformare nel tempio della Cultura, della Musica e dell’Arte. Grazie all’impegno profuso dalla professoressa Ruta e dai suoi collaboratori e colleghi, abbiamo avuto la possibilità di assistere anche ad uno spettacolo emozionante, degno di essere annotato negli Annali del Castello e del Comune di Acate. Allievi eccellenti, impegnati, seri, intelligenti ci hanno deliziato con dei brani di musica classica. Una iniziativa dall’alto valore pedagogico che, unitamente all’impegno di tanti altri volontari, quali Giuseppe Stornello, Salvatore Stornello, Salvatore Cultraro ed un gruppo di motivatissimi giovani, che da tempo si stanno adoperando nella sistemazione delle varie sale museali, ha contribuito, ulteriormente, alla valorizzazione del nostro meraviglioso Castello, ormai oggetto di un continuo flusso turistico».

Il M5S ha tuttavia «gelato» gli entusiasmi del sindaco con un documento nel quale si evidenzia come nella domenica della festa di s. Vincenzo il castello era chiuso al pubblico per cui molti visitatori non hanno avuto la possibilità di visitare le sale tanto vantate dal sindaco. Inoltre, dice il M5S, ingressi al piano terra e primo piano sono sporchi e mal tenuti.