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Domenica 9 Dicembre 2018 - Aggiornato alle 19:23
VITTORIA - 18/12/2017
Attualità - I recente decreto regionale sulla panificazione spacca il fronte sindacale

Vendita pane nei festivi, Assipan fa chiarezza

Oltre a gestire la chiusura e la turnazione domenicale il decreto incrementa la lotta all’abusivismo Foto Corrierediragusa.it

Il decreto che regolamenta la vendita del pane nei giorni festivi spacca il fronte dei panificatori. Assipan Sicilia rivendica il proprio ruolo svolto per arrivare ad una chiarezza utile a tutti e rigetta le posizioni assunte da Cna-Confartigianato-Claai e Casa Artigiani.

Assipan Sicilia sostiene, infatti, che in 10 anni di lotta sindacale ha fatto di tutto per portare alla luce la volontà della categoria. Creare false interpretazioni e sterili polemiche sulla pelle dei panettieri non solo risulta controproducente ma rischia soprattutto di ledere la dignità del settore. «I nostri lavoratori – dichiara il presidente Assipan Sicilia Salvatore Normanno – vanno difesi e tutelati. Non strumentalizzati. Il decreto è figlio della volontà dei panificatori. Ho lavorato giorno per giorno nell’interesse della categoria – continua Normanno – confrontandomi con tutti i protagonisti del settore in ogni città della Sicilia. Persino l’Ufficio Legislativo della Regione si è espresso favorevole alla pubblicazione del decreto. Non vi è assolutamente una condizione di svantaggio o di concorrenza sleale».

Oltre a gestire la chiusura e la turnazione domenicale (saranno i panificatori di ogni città a scegliere tra le due opzioni) l’attuale decreto serve a incrementare ulteriormente la lotta all’abusivismo. Nei centri commerciali, supermercati, e botteghe, valgono già normative di richiamo comunitario, legate alla vendita del pane surgelato, da esporre con cellofan ed etichetta di provenienza. Di contro il pane «fragrante e caldo» rimarrà prerogativa del fornaio aperto in giornata di turnazione. I danni al «consumatore» giungerebbero, viceversa, dalla mancata osservanza della legge. Assipan Sicilia – Confcommercio Imprese per l’Italia, chiederà presto un incontro con l’Assessore alle Attività Produttive Girolamo Turano, per perorare la causa del Comparto Siciliano.

I CRITERI DEL DECRETO
Niente vendita del pane nelle giornate domenicali e festive. In caso di due festività in giorni consecutivi, il divieto di panificazione non si applica al secondo giorno di festività; in caso di una festività nel giorno di sabato o lunedì, il divieto di panificazione non si applica alla domenica; in caso di tre o più giornate di festività consecutive, incluse le giornate domenicali, il divieto di panificazione non si applica alla prima ed ultima giornata festiva o domenica. Opportuno ricordare l’obbligo di chiusura sottinteso esclusivamente alla vendita del pane fresco. Chi produce all’interno dello stesso panificio generi alimentari differenti (pizze, dolci etc) non verrà condizionato dalla nuova normativa (è vietata solo la vendita del pane).