Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Venerdì 24 Novembre 2017 - Aggiornato alle 0:31 - Lettori online 382
VITTORIA - 16/09/2017
Attualità - L’imprenditore, scomparso un anno fa, aveva donato 200 mila euro per realizzare l’opera

Vittoria, intitolato a Gurrieri tunnel del "Guzzardi"

Presenti i familiari, le autorità cittadine e sanitarie e tanti amici del titolare della Mediteranea Fiori Foto Corrierediragusa.it

La passerella che collega il nuovo e il vecchio padiglione dell’ospedale «Guzzardi» è stata intitolata a Salvatore Gurrieri. L’imprenditore, titolare della Società consortile Mediterraneo fiori, scomparso il 30 agosto di un anno fa aveva sostenuto tutte le spese per la realizzazione del tunnel costato circa 200 mila euro, progettato in appena dieci giorni e messo in opera da una società olandese. «Turuzzu» Gurrieri era voluto restare nell’anonimato come nel suo stile ed era contento che l’opera fosse servita a rendere più fluibile l’ospedale evitando disagi per gli utenti e gli operatori sanitari che ogni giorno usufruiscono del tunnel per spostarsi da un padiglione all’latro. L’opera fu inaugurata nel febbraio del 2010 e Salvatore Gurrieri aveva chiesto all’allora direttore generale Ettore Gilotta di non menzionare il suo nome preferendo restare nel pieno anonimato.

E’ stato l’attuale direttore generale, Salvatore Ficarra (foto a sin. con il direttore sanitario Pino Drago e la signora Pina Cirrito) a prendere l’iniziativa per l’intitolazione scoprendo la targa della galleria alla presenza della moglie, Pina Cirrito, e dei figli Piero, Paola e Franco. Presenti il sindaco, il presidete d el consiglio parlamentari e tantissimi amici che con «Turuzzu» Gurrieri hanno condiviso percorsi di vita e di lavoro. Don Mario Cascone, parroco del S. Cuore, ha benedetto la targa. Piero Gurrieri, ex assessore e consigliere comunale ha portato il saluto della famiglia: «Mio padre non avrebbe mai voluto che questa cosa si sapesse. In ogni caso, gesti come questi insegnano molto e fanno riflettere».