Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Venerdì 21 Settembre 2018 - Aggiornato alle 15:21
SCICLI - 22/02/2018
Attualità - Larga partecipazione al consiglio comunale aperto sul tema Ztl

Scicli: isola pedonale in via Aleardi piace a tutti, o quasi

L’amministrazione farà sue le indicazioni emerse, per le opposizioni bene la scelta del confronto Foto Corrierediragusa.it

La zona a traffico limitato in via Aleardi (foto) resta. Ci saranno facilitazioni e lievi modifiche per non penalizzare i residenti ma l’esperimento introdotto nove mesi fa è promosso. Il dibattito in consiglio comunale è stato animato ed accesso ma nessuno ha posto in discussione la bontà della Ztl. Come ha ribadito Guglielmo Scimonello nel suo intervento: «Gli sciclitani si sono abituati alla Ztl del centro storico di Scicli. La piazza pedonale del Torrente ‘Aleardi’ è importantissima, perché eleva gli standard di sicurezza, di vivibilità sociale e ambientale. I numeri dicono che le cattive abitudini sono dure a morire, ma che i cittadini e gli automobilisti hanno progressivamente compreso le motivazioni del provvedimento restrittivo della viabilità in Via Aleardi e Quartier Fontana. Infatti quella che fino a pochi mesi fa era una Ztl solo sulla carta, oggi è un’area vivibile, in cui poter passeggiare in tutta tranquillità usufruendo dei servizi che Scicli offre in centro».

Concordi anche i commercianti che hanno visto, con i fatti, che l’esperimento funziona ed attrae turisti rendendo vivibile una vasta zona del centro storico che da piazza Italia arriva fino al Carmine. Per i residenti hanno preso la paarola, tra gli altri, Falla ed Implatini, ed hanno mosso critiche all’amministrazione per avere violato i principi della democrazia con una scelta definita autoritaria. In campo anche l’amministrazione che con il vicensindaco Caterina Riccotti ha risposto punto per punto, ha rinviato le critiche ai mittenti sostenendo che la convocazione della seduta aperta del consiglio è una dimostrazione di democrazia partecipata. L’amministrazione farà tesoro delle «raccomandazioni» venute dai partecipanti e le tramuterà in atti di indirizzo.

I consiglieri di opposizione Marino, Buscema, Trovato, Giannone ,Caruso e Morana sono rimasti soddisfatti proprio per il confronto e il leale dibattito. «I cittadini, dicono i Consiglieri, chiedevano di essere ascoltati e noi abbia fatto dato loro questa possibilità. Questa è la democrazia partecipata che vorremmo vedere più spesso, questo è il coinvolgimento che chiede il Consiglio Comunale che desidera essere parte attiva. Ci impegniamo a presentare per il prossimo Consiglio una mozione che racchiuda tutte le istanze emerse».