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Domenica 21 Ottobre 2018 - Aggiornato alle 1:23
SCICLI - 20/12/2017
Attualità - Il manufatto unico di edilizia industriale rischia di scomparire

FOTO "Mannara di Montalbano" a pezzi

Bisognerebbe puntare ai finanziamenti europei visto che dalla Regione tutto sembra bloccato Foto Corrierediragusa.it

La spaccatura centrale della ciminiera dice tutto. Lo squarcio centrale si è allargato ed è probabile che prima o poi cederà del tutto. I temporali e le piogge delle ultime settimane hanno acuito il «malessere» della fornace Penna. Condizioni pessime anche per la fabbrica della fornace perché, come testimoniano le foto (vedere in fondo all´articolo), alcune aperture resistono ormai solo grazie a qualche pietra che non ha subito l’azione degli agenti atmosferici. Il destino della Fornace Penna sembra quindi al momento segnato ed a nulla sono valsi finora gli appelli, i convegni, gli studi e le promesse di finanziamento che puntualmente si sono ripetuti. Dice Mark Cannata, architetto con specializzazione in edifici storici: «Il rischio di crolli è imminente. Forse entro la fine dell’inverno con le intemperie non rimarrà più niente della ciminiera e verosimilmente ci saranno altri crolli nel corpo principale. Bisogna agire al più presto se vogliamo salvaguardare quel che resta di questa vera e propria basilica sul mare».

Visto che Regione ed enti locali non riescono a trovare fondi e soprattutto ad agire subito con un minimo di intervento conservativo, sarebbe appena il caso che Sovrintendenza e professionisti di buona volontà prendano l’iniziativa e trovino altre strade per conservare quel che resta della fornace. Esistono programmi di restauro o recupero a livello europeo come il programma di Europa Nostra «Most Endangered», in partnership con la European Investment Bank ed il Consiglio d’Europa, con cui sono selezionati ogni due anni 7 siti di interesse storico/architettonico internazionale particolarmente ad alto rischio e viene stilato un piano concreto di recupero sia architettonico sia finanziario.

In Europa sono tanti gli interventi del genere, o comunque simili, andati a buon fine e sarebbe proprio il caso uscire fuori dagli schemi convenzionali dei finanziamenti visto che da Palermo, a fronte di una iscrizione in bilancio da parte del governo Crocetta prima di mezzo milione di euro, poi decurtarti della metà, nulla è arrivato. L’immobilità e l’incuria rischiano di far perdere quel che ancora resta, privare il territorio di un simbolo ormai entrato anche nella memoria collettiva nazionale grazie a quella che è stata eletta come la "Mannara del commissario Montalbano" nella omonima e popolare fiction di successo di Rai Uno.