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Domenica 17 Dicembre 2017 - Aggiornato alle 22:06 - Lettori online 550
SCICLI - 06/12/2017
Attualità - Soddisfatti il sindaco Giannone e l’on Ragusa

La circonvallazione di Scicli apre

Un’opera attesa da troppo tempo dalla città Foto Corrierediragusa.it

Tutti attorno ad un tavolo e la circonvallazione (foto) apre. Il tavolo tecnico convocato dal prefetto Maria Carmela Librizzi è servito a sbloccare un’opera realizzata già da tre anni e rimasta chiusa per una serie di intoppi burocratici. Prefetto, Protezione Civile ed amministrazione comunale si sono ritrovati ed hanno trovato la soluzione. La consegna dell’opera all’amministrazione comunale non ha un valore solo in termini di viabilità e migliore vivibilità della città ma anche in funzione dell’ospedale Busacca. L’Asp 7 infatti ha bloccato l’entrata in funzione del Pronto soccorso del nosocomio perché l’ambulanza medicalizzata rischiava di trovarsi bloccata al passaggio a livello della via Colombo che immette sulla strada per l’ospedale. Il direttore generale aveva posto come condizione l’accesso facile e veloce al Busacca e la circonvallazione risponde proprio a questi criteri. Il verbale di consegna sarà firmato a breve ed è ormai cosa fatta. La Protezione civile che ha realizzato l’opera con un apposito finanziamento ha collaudato la strada dal punto di vista statico ed il comune deve ora provvedere all’illuminazione ed alla segnaletica verticale prima di aprire la strada al traffico.

«E’ una questione di giorni – ha detto il sindaco Enzo Giannone al termine della riunione- Abbiamo voluto andare fino in fondo alla questione e abbiamo raggiunto l’obiettivo». Il direttore generale dell’Asp Lucio Ficarra dal canto suo si è detto soddisfatto dell’esito della riunione ed ha annunciato che il Pronto soccorso del Busacca avrà un sistema di Triage, ovvero l’assegnazione dei codici in base alla gravità del ricovero. La presenza dell’ambulanza medicalizzata e la possibilità di arrivare nel più breve tempo presso un ospedale più grande ed attrezzato faciliterà tutta l’organizzazione.

«Alla fine tutti i nodi stanno per arrivare al pettine. L’apertura della circonvallazione, come più volte abbiamo chiesto, è ormai prossima. Avere fatto squadra con le altre istituzioni cittadine, a cominciare dal Comune, è stato positivo perché tutti i problemi che da più tempo solleviamo stanno finalmente per essere sanati»: sono parole dell’on Orazio Ragusa, pronunciate alla luce degli ultimi sviluppi e dopo tutti gli incontri di cui si è reso protagonista, frutto di intenso lavoro portato avanti nel corso degli anni. Orazio Ragusa esprime soddisfazione per avere appreso che il dipartimento della Protezione civile di Ragusa, stazione appaltante dell’opera, consegnerà finalmente al Comune, che potrà metterla in funzione, l’infrastruttura viaria al servizio della città.

«E, come se non bastasse – aggiunge l’on Ragusa – ciò significherà che la circonvallazione potrà essere fruita anche dall’ambulanza medicalizzata del 118 che, finalmente, non essendoci più il problema del passaggio a livello, potrà servire nella maniera più opportuna l’ospedale Busacca. In questa prospettiva anche la notizia che arriva dalla direzione generale dell’Asp di Ragusa sul funzionamento del punto triage al pronto soccorso del Busacca è da leggere con grande positività sebbene ci siano altri aspetti che all’ospedale di Scicli devono essere definiti, come quello riguardante la mancata attivazione del centro di neuroriabilitazione cognitiva d’intesa con il Bonino Pulejo di Messina che, anche in questo caso alla luce dei numerosi incontri effettuati, sollecitiamo da diverso tempo».

E l’on Ragusa poi lancia una proposta: «Alla luce del fatto che i problemi ci continuano ad inseguire e che, solo se facciamo squadra, possiamo pensare di venire fuori dalle secche della mancanza di attenzione nella maniera più opportuna, è indispensabile che, periodicamente, tutte le forze vive della città, senza guardare il colore politico, ma solo al benessere generale, si confrontino. Ecco perché mi faccio promotore, sin da ora, della opportunità di indire gli stati generali per la città di Scicli coinvolgendo tutti, ma proprio tutti, in primis le istituzioni. Una occasione che, secondo me, dobbiamo cercare di sfruttare per fare emergere ancora di più le potenzialità di una collettività che mira a puntare in alto».