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Lunedì 23 Ottobre 2017 - Aggiornato alle 20:20 - Lettori online 629
SCICLI - 12/10/2017
Attualità - Il centro specialistico garantirà interventi di eccellenza su tutto il territorio siciliano

Riabilitazione al "Busacca" in dirittura di arrivo

Soddisfatti, per il momento, l’on Orazio Ragusa e il sindaco Giannone Foto Corrierediragusa.it

Lavori in corso e apparecchiature pronte. Il commissario straordinario dell’Asp di ragusa, Salvatore Lucio Ficarra, ha incontrato il Direttore dell’Irccs «Bonino Pulejo» di Messina, Angelo Aliquò (foto da sin.), per discutere sullo stato dell’arte del nuovo Centro satellite dell’Irccs, che è stato destinato al «Busacca» di Scicli. Per i due manager siamo ormai agli sgoccioli e devono solo essere preparati alcuni locali ed rendere le macchine operative. Il centro specialistico garantirà una riabilitazione di eccellenza per tutto il territorio siciliano, riducendo di fatto la mobilità passiva riducendone i costi visto che sono in molti a ricorrere alla mobilità passiva extra-regione per «Neuroriabilitazione», «Unità Spinali» e «Recupero e riabilitazione funzionale».

Il protocollo d’intesa tra l’Asp di Ragusa e il «Bonino Pulejo», siglato nel dicembre del 2006, prevede l’attivazione di 24 posti letto di riabilitazione presso il presidio «Busacca»., Il nuovo servizio garantirà l’attività di neuroriabilitazione intensiva tradizionale e robotizzata, relativa ai posti letto in regime di ricovero di riabilitazione post-acuzie e per prestazioni ambulatoriali di riabilitazione intensiva correlate alla precedente attività di ricovero.

Nell’area destinata ai posti letto, individuata nel padiglione H del P.O., concessa dall’Asp, verranno installate, dal mese di novembre, le apparecchiature di riabilitazione robotizzate e le attrezzature di riabilitazione tradizionale. Gli arredi per le camere di degenza e la vasca per il bagno assistito sono anch’essi in procinto di essere consegnati e sono a carico dell’Azienda Sanitaria. La piscina riabilitativa, unica in provincia, già operativa, verrà gestita dall’IRCCS e dalle Associazioni di Volontariato. . A breve saranno messi a disposizione del Centro Satellite anche altri locali, attualmente in fase di strutturazione, che serviranno sia per gli ambulatori sia a supporto del Servizio di riabilitazione. Nell’occasione il commissario ha anche ribadito che l’Asp 7 intende attuare per il «Busacca» quanto previsto dal Piano di riordino della Rete ospedaliera a condizione che sussistano tutte le condizioni di sicurezza per garantire le emergenze. Evidente il riferimento di Salvatore Lucio Ficarra all’apertura della circonvallazione per superare l’intoppo del passaggio a livello.

LA SODDISFAZIONE DI ORAZIO RAGUSA E DEL SINDACO GIANNONE
Il sindaco di Scicli Vincenzo Giannone e l’on Orazio Ragusa hanno preso atto, con soddisfazione, delle dichiarazioni rilasciate dal manager dell’Asp 7 di Ragusa Salvatore Lucio Ficarra, dopo l’incontro da quest’ultimo avuto con il direttore dell’Irccs Bonino Pulejo di Messina, Angelo Aliquò, rispetto al fatto che in poche settimane dovrebbe finalmente essere attivato il Centro cognitivo riabilitativo presso l’ospedale Busacca. Al contempo, il sindaco Giannone e l’on Ragusa chiedono al manager Ficarra la piena attuazione delle indicazioni contenute nel decreto di riordino della rete ospedaliera regionale.

«Un piano che, tra l’altro – sottolineano il primo cittadino e l’on Ragusa – contempla l’attivazione di quattro posti letto per la Chirurgia, dieci per la Riabilitazione, 24 di lungodegenza oltre a tutti i servizi indispensabili per la collettività sciclitana, comprese le attività di emergenza/urgenza, senza dimenticare la necessità di istituire un’ambulanza medicalizzata». Proprio con riferimento all’emergenza/urgenza, il sindaco Giannone e l’on Orazio Ragusa chiedono al manager, prima di disporre qualsivoglia provvedimento, di valutare con attenzione quanto accade nel resto del comprensorio, in particolare al Pronto soccorso del Maggiore di Modica dove i tempi di attesa continuano ad essere particolarmente lunghi.

«Non si comprende, infatti – sottolineano il sindaco e il deputato regionale – in che modo, se dovessero essere modificate le condizioni di emergenza/urgenza al Busacca, il Maggiore dovrebbe fornire risposte alle esigenze della collettività di un intero comprensorio considerato che, al momento, non riesce a garantire tempi accettabili neppure al proprio ambito locale. Riteniamo che il servizio debba essere organizzato per il meglio e per far ciò è indispensabile trovare delle soluzioni che tengano in considerazione anche il Busacca».