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Giovedì 23 Novembre 2017 - Aggiornato alle 20:23 - Lettori online 397
SCICLI - 25/06/2017
Attualità - Dopo 2 anni Giocchino Guerrera ha gettato la spugna

Dimissioni presidente revisori dei conti: è dibattito

Ma il sindaco Giannone risponde a tono Foto Corrierediragusa.it

Il presidente del Collegio dei Revisori dei conti si è dimesso e le dimissioni innescano uno scambio di vedute tra opposizione e amministrazione. Giocchino Guerrera si è dimesso dopo due anni ufficialmente per motivi di lavoro ma la motivazione sembra convincere non molto i consiglieri di opposizione che intravedono nell’iniziativa dell’ormai ex presidente del Collegio una diversità di vedute e di impostazione di alcuni fatti finanziari con l’amministrazione ed in particolare con l’assessore al Bilancio, Giorgio Vindigni. Marianna Buscema e Mario Marino (Udc), Rita Trovato, Enzo Giannone di Scicli Popolare, Claudio Caruso del Pd e Concetta Morana del M5S scrivono, tra l’altro, in una nota, che «Alcune delibere emanate con somma urgenza, già eseguite dalle ditte richiedenti , la cui copertura finanziaria doveva essere autorizzata dal Consiglio Comunale con approvazione entro trenta giorni, non risultano avallate. Abbiamo visto infatti una serie di delibere dell´amministrazione che non hanno trovato l´avallo dei revisori che hanno portato in un caso anche alla revoca in autotutela di alcune cose precedentemente approvate. Ci auguriamo - concludono i consiglieri di opposizione - che al più presto si possa avere contezza del bilancio comunale e che si dia esecuzione a tutti gli atti per colmare la carica vacante per l´importanza del ruolo rivestito".

E’ arrivata a stretto giro di posta la risposta del sindaco Enzo Giannone (foto) che ha rilevato che «Gli interessi politici dell’opposizione dovrebbero guardare altrove e fare più utili esami di merito per meglio rendersi utile a Scicli». Il sindaco ricorda la difficile situazione finanziaria ereditata e ricorda che la delicatezza della situazione e le urgenze della città «impongono oggi scelte quotidiane che non possono e non devono avere a riferimento la rigidità della norme come se meccanicamente le questioni si potessero risolvere con un colpo magico.

Dietro i numeri ci sono persone, storie, sacrifici, difficoltà oggettive a rendere sostenibili i bilanci familiari. E’ questo sono ragioni per le quali questa amministrazione ha deciso di tenere in debito conto il lato umano, cercando di venire incontro alla collettività». Enzo Giannone fa riferimento poi al caso dei pagamenti dei tributi che assilla non poche famiglie per le quali, tuttavia, l’amministrazione ha previsto una strategia graduale di recupero, venendo incontro alle esigenze di quanti devono regolare i loro conti con l’Ente. Il sindaco ricorda, infine, che «Il buon governo non può prescindere dall’obiettivo di far star bene tutta la comunità, di garantire la possibilità ad essa di un presente di serenità e un futuro di speranza. Questa è la scelta politica che l’amministrazione Giannone ha fatto e che porterà avanti, in nome, per conto e in difesa - conclude il sindaco - di tutta la città»