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Martedì 21 Novembre 2017 - Aggiornato alle 13:02 - Lettori online 982
SCICLI - 31/05/2017
Attualità - Si registrano ritardi nell’attivazione dei servizi

Il sindaco di Scicli difende ospedale "Busacca"

Si valuta anche la possibilità di una mobilitazione generale Foto Corrierediragusa.it

Il sindaco Enzo Giannone (foto) scende in campo ed è pronto a dare battaglia sulla questione ospedale. Il «Busacca» è stato ridimensionato e destinato ad altre funzioni nel Piano sanitario approvato dalla Regione ma i servizi previsti non sono ancora assicurati. A cominciare dall’applicazione della convenzione con il Centro Neurolesi Bonino-Pulejo» di Messina che prevede un centro per soggetti neurolesi con disturbi autistici. Sono 24 posti che dovranno essere ospitati nel padiglione H i cui lavori non sono stati completati nonostante le assicurazioni ripetute del direttore generale Asp 7 Maurizio Aricò. La Fondazione Pulejo dal canto suo ha tenuto a precisare con il suo direttore generale, Angelo Aliquò, che non appena i locali saranno consegnati si procederà con l’assunzione del personale e l’installazione delle tecnologie. La Fondazione attende che l’Asp arredi i locali e soprattutto arrivi il collaudo per iniziare l’attività. E’ uno dei nodi richiamati da Giannone in una nota ufficiale che il sindaco chiude in modo abbastanza netto. Giannone vuole chiedere infatti le dimissioni di direttore generale e dirigenti dell’Asp per i gravi ritardi sul «Busacca» e chiude mandando un messaggio chiaro: «Valuteremo la possibilità di una mobilitazione generale per rivendicare alla città quello che è un suo diritto, violato da tanti, troppi anni».

Il sindaco non si riferisce solo ai ritardi del centro per Neurolesi ma anche a tutti gli altri servizi previsti sulla cui attivazione si registrano ritardi. Il nuovo Piano sanitario regionale prevede, infatti, una unità semplice di Medicina generale con 10 posti letto, una unità semplice di Chirurgia generale con 4 posti letto, una unità di Lungodegenza con 24 posti letto; un servizio di Anestesia. Sono state ripristinate anche le unità di Medicina generale e Chirurgia generale, oltre al servizio di Anestesia. Sempre in base al nuovo Piano, si medicalizza l´ambulanza del primo soccorso e verranno mantenuti tutti gli altri servizi e ambulatori già esistenti, a partire dal servizio di Dialisi. Altri ambulatori potranno essere attivati dall’Azienda, in relazione ai bisogni e alle richieste del territorio. A questo si aggiunge il Centro di riabilitazione per Neurolesi.

I CONSIGLIERI DI MAGGIORANZA: "LA SALUTE PRIMA DI TUTTO"
Anche i consiglieri di maggioranza intervengono con una nota ribadendo che "Nè i lavori relativi al completamento del padiglione «N» del "Busacca", né tantomeno l’insediamento (visti i 10 posti già disponibili) da parte del centro neurolesi Bonino Pulejo hanno avuto inizio. Inoltre, lo scorso 13 maggio, durante la conferenza stampa incentrata sempre sull’ospedale e l’avvio delle attività per la sede satellite del Centro Neurolesi Bonino Pulejo di Messina al Busacca di Scicli, l’assessore Gucciardi, raggiunto telefonicamente, aveva assicurato il proprio sostegno affinché tutti gli impegni presi venissero mantenuti.

A questo punto - prosegue la nota - siamo realmente preoccupati e non siamo più disposti a farci prendere in giro, specialmente quando si parla della salute dei nostri cittadini. Nei prossimi giorni l’amministrazione ed il consiglio comunale inizieranno a mobilitare la cittadinanza già pronta a scendere in piazza per far sentire la propria voce e volendo ribadire le parole del nostro sindaco. «Scicli non è disposta a sopportare oltre e - chiudel la nota - se necessario, cadano le teste di chi ha responsabilità sui ritardi".

LA LETTERA APERTA DI ORAZIO RAGUSA A DIGIACOMO
«Serve un confronto, immediato, con le parti competenti. Per assumere decisioni concertate e ineluttabili. Continuiamo a parlare, a confrontarci, ad accusare, a replicare, ma di fatti sinceramente ne vediamo pochi. Ecco perché mi rivolgo al presidente della commissione Sanità all’Ars, l’on Pippo Digiacomo, affinché si adoperi, avendone le prerogative istituzionali, a convocare un incontro decisivo e definitivo sul futuro della Sanità iblea». E’ questo il senso della lettera aperta che l’on Orazio Ragusa ha inviato al collega che sovrintende la commissione deputata a fare incontrare tutte le parti in causa con lo scopo di scrivere la parola fine a una vicenda infinita, quella del piano aziendale e delle ricadute previste per l’area iblea.

«A questo incontro convocato dall’on Digiacomo – sottolinea l’on Ragusa – oltre alla deputazione della provincia di Ragusa, chiedo che partecipi l’assessore regionale alla Sanità, Baldo Gucciardi, i tre direttori, generale, sanitario e amministrativo, dell’Asp 7 e anche, perché no, il direttore dell’Ircss, Angelo Aliquò, per capire, finalmente, tra i vari botta e risposta che stiamo registrando in queste ore, che cosa si intende fare per l’attivazione della neuroriabilitazione al Busacca di Scicli dopo che, da mesi - conclude Ragusa - attendiamo che qualcosa succeda».