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Giovedì 25 Maggio 2017 - Aggiornato alle 19:55 - Lettori online 563
SCICLI - 04/01/2017
Attualità - Situazione sotto controllo, nessun pericolo di contagio umano

Caso di blue tongue su un bovino a Scicli

L’Asp ha disposto anche l’isolamento degli animali infetti Foto Corrierediragusa.it

Un caso di blue tongue su un bovino di un allevamento di un’azienda zootecnica del territorio di Scicli. Il caso si è registrato a metà dicembre, ma solo ora è stato reso noto. A riscontrarlo i responsabili del distretto di Modica del servizio veterinario dell’Asp 7 di Ragusa. Sono quindi scattate tutte le conseguenti misure precauzionali di controllo e di tracciamento della filiera dell´allevamento in questione, posto sotto rigida osservazione da parte dell´autorità sanitaria. La febbre catarrale degli animali, più comunemente nota come blue tongue, è una malattia infettiva non contagiosa di ovini e ruminanti, trasmessa da insetti vettori. È diffusa in tutto il continente africano e in Europa, dal 2000, l’infezione ha interessato molti paesi del Mediterraneo. La blue tongue non è infettiva per l´uomo. Non esiste alcun pericolo di infezione né per contatto né attraverso il consumo del latte e della carne. Ma si diffonde velocemente tra gli animali con insetti vettori, soprattutto nel periodo estivo. Il sindaco Vincenzo Giannone ha emesso un´ordinanza che impone che tutti gli allevamenti bovini ed ovocaprini compresi nel raggio di 4 chilometri dall’azienda sede del focolaio e ricadenti nel Comune di Scicli siano sottoposti a vigilanza ufficiale dal Servizio veterinario.

L´Asp ha disposto anche l’isolamento degli animali infetti e la custodia in ricoveri debitamente protetti da zanzariere o da altri dispositivi di protezione nei confronti di insetti vettori. Vietato lo spostamento degli animali dell’allevamento da una zona ad un’altra senza che si sia verificato lo stato degli animali.