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Sabato 23 Settembre 2017 - Aggiornato alle 19:59 - Lettori online 767
SCICLI - 22/12/2016
Attualità - Lei, 41 anni, uomo per l’anagrafe ma da ragazza ha avuto consapevolezza di essere donna

Scicli, Lucrezia e Giovanni prima unione civile

Per l’occasione il sindaco Enzo Giannone non ha fatto pagare i diritti di affitto della sala comunale Foto Corrierediragusa.it

Nessuna tassa per l’uso della sala di «Montalbano». Il sindaco Enzo Giannone ha fatto lo sconto a Lucrezia Allibrio e Giovanni Corsaro (foto) per la prima unione civile celebrata in città. Lucrezia, di professione chef in un ristorante della città, è infatti uomo per l´anagrafe ma sin da ragazzina Lucrezia ha avuto chiara la consapevolezza del suo essere una donna. Lucrezia e Giovanni si sono conosciuti 14 anni fa. Lui ha 32 anni, lavora nell´edilizia, originario della provincia di Catania, ma da quando ha conosciuto Lucrezia, che ha 41 anni e vive a Scicli.

Vivono insieme alla madre di Lucrezia: "La mia famiglia mi ha sempre accettato, non ho mai avuto problemi con loro. Mio papà non c´è più, ma io e Giovanni viviamo in casa con mia mamma". Alla semplice cerimonia hanno preso parte i parenti e gli amici più intimi. Poi, scese le scale del palazzo comunale foto di rito in via Mormina Penna e quindi serata in un ristorante della zona per la conviviale di rito. Per la cerimonia Lucrezia ha scelto un abito nero e oro «Siamo stati davvero molto felici quando è stata approvata questa legge. È semplicemente un atto di giustizia e di uguaglianza: gli omosessuali siamo persone come tutte le altre. Paghiamo le tasse, siamo cittadini come gli altri. E con questa legge, finalmente, si riconosce un nostro diritto: quello di vedere riconosciuta la nostra unione. Siamo due persone che si amano, stiamo insieme da 14 anni. Per questo è naturale che anche noi possiamo unirci per vedere rispettati i nostri diritti».