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Giovedì 23 Novembre 2017 - Aggiornato alle 14:53 - Lettori online 744
SANTA CROCE CAMERINA - 23/08/2017
Attualità - Nonostante le relazioni tecniche nessun intervento di messa in sicurezza

Incrocio pericoloso tra Caucana e Casuzze: preoccupazione

Non ci sono marciapiedi e manca la segnaletica orizzontale e verticale Foto Corrierediragusa.it

Casuzze e le situazioni di pericolo alla circolazione stradale emergono grazie ad una segnalazione che ci giunge dal responsabile del settore tecnico provinciale di Ragusa –servizio di manutentore unico– Carmelo Digiacomo. Il tecnico dalla fine di novembre del 2014 ha segnalato una situazione di pericolo per la sicurezza della circolazione stradale sulle vie Anticaglie e Corso Oceano Indiano, fra le borgate di Caucana e Casuzze. La prima relazione al Ministero delle infrastrutture dei trasporti, del 27 novembre 2014 portava ad una conseguente relazione tecnica del gennaio 2015 con la quale veniva confermata la pericolosità delle suddette strade delle due borgate. Dalla relazione emerge che il corso Oceano Indiano «non è dotato di marciapiedi, sulla sede stradale sono presenti pali della pubblica illuminazione, assenza di segnaletica orizzontale a parte alcune sporadiche strisce di attraversamento pedonale non integrate con la relativa segnaletica verticale.

La situazione di pericolo della strada è aumentata dalla scarsa visibilità e dalla presenza impropria di un segnale verticale di limite di velocità in corrispondenza di uno spazio riservato alla fermata degli autobus». La situazione di pericolo induceva in tecnici ad invitare il Comune di Santa Croce Camerina – allora sorretto dall’amministrazione del sindaco Franca Iurato – «a garantire la sicurezza e la fluidità della circolazione con il mantenimento di livelli accettabili di sicurezza per tutti i fruitori della medesima strada ivi compresi i pedoni». Si invitava quindi il Comune santacrocese a «elaborare un piano generale per la definizione dell’intera area e definire gli spazi adibiti al passaggio pedonale e a provvedere alla segnalazione verticale e orizzontale». Il tecnico incaricato ha poi eseguito un sopralluogo in data 4/2/2015 insieme a due agenti della polizia municipale di Santa Croce nel quale venivano confermate le situazioni di pericolo per il Corso Oceano Indiano e per via Anticaglie in questo caso relativo all’incrocio con il Corso Oceano Indiano data la scarsa visibilità del nodo stradale in oggetto. Venivano poi prodotti altri solleciti al Comune santacrocese sempre da parte del responsabile del settore tecnico provinciale Carmelo Digiacomo sia ai primi di giugno del 2015 sia a fine novembre del 2016 per eliminare le situazioni di pericolo ma nessun intervento fu attuato dall’amministrazione comunale, allora alle prese con la demolizione dell’ex caserma della Guardia di Finanza di Punta Secca al posto della quale doveva sorgere un belvedere, punto cardine del programma elettorale della giunta Iurato. L’ultimo sollecito al comune di Santa Croce per eliminare la situazione di pericolo in Corso Oceano Indiano e via Anticaglie a Casuzze porta la data del 28/10/2016 ma anche in quel caso l’amministrazione comunale non eseguì alcun intervento di eliminazione delle situazioni di pericolo nelle due arterie della borgata.

L’amministrazione Iurato ha concluso il suo mandato senza ottemperare alle situazioni di pericolo denunciate ma il problema rimane invariato e passa adesso alla nuova amministrazione retta dal sindaco Giovanni Barone, insediatasi dopo le elezioni comunali dello scorso 11 giugno. Ci domandiamo: come è possibile che, dopo tutti i solleciti pervenuti alla precedente amministrazione comunale, il problema sollevato dai tecnici del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti non è stato perlomeno affrontato? Come è possibile che tali incongruenze rimangono lettera morta e non sono soggette a specifiche indagini per verificare eventuali responsabilità di mancato intervento? Adesso la nuova amministrazione prenderà in seria considerazione queste problematiche su Casuzze?