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Venerdì 24 Novembre 2017 - Aggiornato alle 11:27 - Lettori online 755
SANTA CROCE CAMERINA - 22/08/2017
Attualità - Invece di giocare, i più piccoli si sono dotati di secchiello e ramazza

Casuzze ripulita dai bambini: incredibile ma vero

Sulla vicenda il consigliere Morando "bacchetta" chi avrebbe dovuto provvedere da tempo Foto Corrierediragusa.it

A Casuzze sono i più piccoli a ripulire i luoghi di aggregazione, nella fattispecie la piazzetta Naxos (foto). Invece di giocare i bambini si muniscono di ramazza e secchiello per restituire decoro alla frazione marinara. Incredibile ma vero. Mutando l´ordine degli addendi, il risultato non cambia. E´ quanto vuole sottolineare un consigliere comunale di Ragusa, Gianluca Morando, prendendo come riferimento una regola di matematica, per denunciare che cambiano le amministrazioni comunali di Santa Croce ma l´attenzione su Casuzze e il suo territorio rimane invariata in negativo. «Le amministrazioni comunali cambiano ma neppure questo è servito per imprimere la dovuta spinta nella giusta direzione. E così la pulizia di alcuni luoghi di aggregazione resta sempre un miraggio». Esordisce così Gianluca Morando per mettere in luce quanto accaduto nei giorni scorsi nella frazione rivierasca di Santa Croce Camerina, dove risiede durante le vacanze estive. «Purtroppo – sottolinea Morando – il leit motiv è sempre lo stesso. Casuzze continua ad essere trascurata. E non importa di quale colore sia la giunta che governa la cittadina di Santa Croce. Il risultato è sempre lo stesso. Con l’aggravante che alcuni bambini che dimorano nei pressi, pur di potere giocare come meglio ritengono, si sono armati di ramazze e secchi per ripulire la piazzetta Naxos.

Devo sottolineare - rileva il consigliere comunale ragusano -l’alto senso civico di questi ragazzini ma allo stesso tempo non posso fare a meno di evidenziare che non è così che dovrebbe andare. Non dovrebbero essere i più piccoli - tuona Morando - a pulire i luoghi principali di aggregazione di qualsiasi zona della nostra costa. Quello che è accaduto deve spingere tutti a fare una riflessione. E, soprattutto, deve responsabilizzare gli adulti, soprattutto quelli che si trovano nelle stanze dei bottoni, ad assumere decisioni specifiche. Non è possibile che si verifichino cose del genere. Mi auguro che il sindaco di Santa Croce Camerina, Giovanni Barone, prenda atto di quanto accaduto, ringrazi l’elevato senso civico di questi piccoli cittadini e faccia il possibile perché non debba più ripetersi una cosa del genere». Eppure l´assessore della giunta Barone, Filippo Frasca, ragusano di origine ma residente a Casuzze, aveva fatto una campagna elettorale promettendo maggiore attenzione alle condizioni delle borgate, Casuzze in primis, ma evidentemente ancora l´esponente baroniano sta prendendo alrro tempo prima di affrontare queste problematiche.