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Venerdì 24 Novembre 2017 - Aggiornato alle 0:31 - Lettori online 420
SANTA CROCE CAMERINA - 29/07/2017
Attualità - Lungo la fascia costiera camarinense

"Fenomeno nebbia" in questa estate 2017. E´ la Lupa!

Probabilmente a causa di un raro incontro fra masse d’aria di temperature medie alimentate da un vento moderato da est e masse d’aria più calde e umide di provenienza sud-ovest Foto Corrierediragusa.it

Ci mancava solo questo fenomeno e poi potremo ricordare l’estate 2017 come quella più ricca di eventi atmosferici estremi e di rara manifestazione. Dopo il violento acquazzone di domenica 16 luglio, una «bomba d’acqua» che ha allagato le strade interne dei centri abitati della fascia costiera e le arterie da e verso l’interno, fenomeno per almeno mezzo secolo e forse oltre mai verificatosi in pieno luglio, adesso la stessa fascia costiera del camarinense ha assistito ad un altro inusuale fenomeno meteorologico: la nebbia (la foto si riferisce alla zona ovest di Punta Secca). L’evento – denominato anche come «lupa» - ha iniziato a verificarsi dalle 17 e si è protratto per almeno un’ora nascondendo letteralmente il mare e costringendo i tanti bagnanti ad abbandonare gli arenili.

La nebbia infatti è stata molto intensa portando con sé minute gocce d’acqua che hanno in breve reso umide le strade, i terrazzi e i balconi delle case, quasi come una vera e propria pioggia che ha rinfrescato l’ambiente e resa l’aria anche frizzante. A memoria dei residenti della fascia costiera camarinense in tantissimi anni (60? 70? 80?) non si ricorda il verificarsi, a cavallo di luglio e agosto, di un banco di nebbia così diffuso ed esteso sebbene la visibilità è stata di almeno cento metri.

Il fenomeno è stato creato probabilmente da un raro incontro fra masse d’aria di temperature medie alimentate da un vento moderato da est e masse d’aria più calde e umide di provenienza sud-ovest. Per una volta Punta Secca è stata quasi come Milano! Il cambiamento climatico è arrivato anche qui.