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Domenica 30 Aprile 2017 - Aggiornato alle 23:54 - Lettori online 571
SANTA CROCE CAMERINA - 10/04/2017
Attualità - L’opera realizzata dall’artista artigiano Nino Barone

Camilleri "sfrattato" dalla Vigata di Montalbano

Ma i turisti hanno fatto in tempo ad immortalare un scorcio inedito già raro Foto Corrierediragusa.it

Il «papà» del commissario Montalbano «sfrattato» da Vigata, a due passi dalla casa della sua stessa creatura letteraria, nella reale Punta Secca. Non si tratta di Andrea Camilleri «di persona personalmente», come direbbe l’ingenuo agente Catarella, ma del suo busto di acciaio inox (foto) realizzato da un artista artigiano locale, ma ritenuto invadente ed anche abusivo. E così la polizia locale ha fatto rimuovere l’installazione che Nino Barone aveva dedicato allo scrittore siciliano Camilleri, creatore del commissario Montalbano. Il busto è rimasto per appena 24 ore davanti alla famosa casa del commissario in piazza Torre, nella frazione santacrocese, ed è stato rimosso non appena i vigili urbani, con specifico mandato, si sono presentati a casa dell’artigiano intimandogli di rimuovere il busto, perché non autorizzato e perché occupava in modo abusivo il suolo pubblico.

Nessun «giallo» quindi per Montalbano, nessuna sparizione e tanto meno nessun furto, ma solo una richiesta formale dei vigili con grande costernazione di Nino Barone, al quale non è rimasto che recarsi in piazza Torre e riportare a casa l’installazione, pur non capendo fino in fondo di quale «reato» si fosse macchiato. La vicenda ha suscitato i commenti più disparati, ma ha anche attratto l’attenzione di quei turisti, che, nel corso della giornata, hanno immortalato la casa del commissario con il busto di Andrea Camilleri e la sua penna in primo piano. Uno scorcio già raro.