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Venerdì 14 Dicembre 2018 - Aggiornato alle 23:16
RAGUSA - 06/12/2018
Attualità - I permessi per consentire la sosta gratuita nelle zone blu

Pass rosa, il nuovo regolamento non piace a mamme e papà

Ora la sosta è limitata a 2 ore e non solo. Insorge il Pd Foto Corrierediragusa.it

Un regolamento che non piace a mamme e papà: la giunta Cassì ha introdotto limitazioni ai pass rosa, i permessi per consentire la sosta gratuita nelle zone blu, per arginare abusi come la possibilità prima prevista di potere sostare per tutto l’arco della giornata. Con il nuovo regolamento la sosta è limitata a 2 ore e e prevede che il bimbo debba viaggiare con almeno uno dei due genitori e non con parenti. Anche l’età è stata limitata a due anni ed inoltre a bordo deve essere presente un sistema di ritenuta del bambino. L’ordinanza restringe dunque spazi e tempi ed ha fatto insorgere i genitori che hanno promosso una petizione al sindaco perché l’ordinanza sia sospesa con effetto immediato e tutta la questione venga ripensata per venire incontro alle esigenze di una fascia della popolazione e soprattutto gli amministratori siano più comprensivi delle necessità di quanti devono necessariamente muoversi con i propri bambini.

Per il consigliere Pd Mario Chiavola le scelte adottate dalla giunta Cassì , e mai passate al vaglio del Consiglio comunale, sono «infelici» . La città, sostiene Chiavola, dovrebbe anzi aprirsi a questa fascia della popolazione precedendo più stalli per la sosta a favore delle famiglie con bambini raggiungendo il 5 per cento degli stalli previsti in ogni strada. Dice Mario Chiavola: «Le mamme e i genitori rischiano di essere fortemente limitati nell’utilizzo degli stalli di sosta a pagamento quando, invece, era stato conquistato, negli ultimi anni, un diritto che puntava a mettere in rilievo le peculiarità di chi si trova a dovere fronteggiare - conclude Chiavola - situazioni delicate».