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Lunedì 19 Novembre 2018 - Aggiornato alle 12:58
RAGUSA - 07/11/2018
Attualità - A cura dell’Asp 7

Al via la campagna antinfluenzale in 6 presidi del territorio ibleo

Aperture straordinarie per i più piccoli e per i soggetti a rischio Foto Corrierediragusa.it

L’Asp 7 di Ragusa ha dato il via alla campagna antinfluenzale nei presìdi del territorio. Sono stati istituiti centri di vaccinazione coordinati dal Servizio di Epidemiologia dell’Asp. La vaccinazione antinfluenzale verrà effettuata anche dai Medici di Medicina Generale e Pediatri di libera scelta che hanno aderito al programma vaccinale promosso dall’Assessorato Regionale Salute e che, quindi, provvederanno alla vaccinazione dei propri assistiti. In particolare, per favorire la vaccinazione antinfluenzale dei piccoli a rischio, che non possono essere vaccinati durante l’ordinaria seduta vaccinale, sono state programmate aperture straordinarie per garantire la vaccinazione anche in giorni diversi dal martedì e giovedì pomeriggio. Tre i giorni in più i cui si potrà accedere ai centri vaccinali. Mercoledì 14 e mercoledì 21 i centri saranno aperti dalle 15 alle 17, mercoledì 24 dalle 8.30 alle 12.30. Sei in tutto i centri aperti, Ragusa, Modica, Ispica, Scicli, Comiso e Vittoria. L’Asp vuole così favorire al meglio i cittadini che scelgono di vaccinarsi.

L’influenza è una patologia respiratoria che causa un notevole aumento di mortalità durante la stagione fredda, specialmente tra i soggetti anziani, tra i soggetti con comorbosità, tra le donne in gravidanza e i bambini. Anche gli operatori sanitari sono considerati una categoria a rischio di contrarre l’influenza. La vaccinazione è l´unico intervento di Sanità Pubblica in grado di prevenire la trasmissione e l’infezione da virus influenzali che può ridurre l’impatto della patologia, diminuendo i picchi di mortalità. È importante che il vaccino antinfluenzale sia somministrato ai soggetti con più di 65 anni. Pertanto deve essere fortemente raccomandato e somministrato gratuitamente ogni anno - nel periodo che va da novembre a gennaio dal proprio Medico di Famiglia anche presso il proprio ambulatorio.