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Giovedì 13 Dicembre 2018 - Aggiornato alle 22:52
RAGUSA - 06/03/2018
Attualità - E’ successo ad una signora ragusana

Si ritrova con 3.500 euro in bolletta: risolve con la conciliazione

Erano stati calcolati consumi per 4 anni Foto Corrierediragusa.it

Conciliare serve. Lo sa bene una signora ragusana che è uscita dall’incubo di un maxi conguaglio da 3.500 euro. La donna, utente di una società fornitrice di energia elettrica, ha ricevuto, dopo ben 4 anni la bolletta di conguaglio relativa ai consumi dal 2013 in poi. La società fornitrice non aveva infatti provveduto, nel corso degli anni, ad effettuare la lettura del contatore nonostante le richieste della donna e ha invece inviato il maxi conguaglio da pagare in 5 rate. I legali di Confconsumatori Modica, cui la donna si è rivolta, ha invece ottenuto il ricalcolo della somma dovuta, sulla base dei consumi reali, l’eliminazione di tutti gli interessi e un piano di pagamento di 30 rate.

Il responsabile dello sportello modicano di Confconsumatori, l’avvocato Ezio Aprile, ha proposto di tentare la strada della conciliazione paritetica per definire la controversia, per il tramite dell’avvocato Carmen Agnello, conciliatrice di Confconsumatori. Grazie all’intervento, l’utente, in breve tempo e senza le spese di una causa, ha ottenuto la sostituzione del contatore, alla presenza di un tecnico di fiducia dell’associata. Inoltre, cosa più importante, è stata verificata la fatturazione sulla base dei consumi reali e, stabilito l’importo dovuto, Confconsumatori ha ottenuto una dilazione di pagamento della fattura contestata in 30 rate mensili, senza alcun interesse, né di mora, né di dilazione.

La vicenda risolta da Confconsumatori Modica richiama l’attenzione sul problema dei comportamenti scorretti di alcune aziende, che, facendo leva sulla scarsa conoscenza dei propri diritti da parte degli utenti e sul loro timore di incorrere in spese maggiori, approfittano della loro posizione. «Non allarmatevi quando vi trovate di fronte a bollette domestiche anomale –raccomanda l’avvocato Ezio Aprile di Confconsumatori Modica - perchè prima di pagare è necessario analizzare bene la fattura: è diritto dell’utente ricevere i chiarimenti da parte della società fornitrice dell’energia o del gas e a tal proposito un’associazione dei consumatori può confermare la correttezza dell’operato delle aziende».

Nella foto, immagine di repertorio