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Martedì 16 Ottobre 2018 - Aggiornato alle 22:58
MODICA - 09/02/2018
Attualità - Ne ha dato conferma ufficialmente il sindaco Ignazio Abbate

Dal 10 marzo Modica riavrà di nuovo la sua biblioteca

Il patrimonio librario è costituito da oltre 35.000 volumi, di cui alcuni molto antichi Foto Corrierediragusa.it

La biblioteca apre, e stavolta per davvero. Sabato 10 marzo si spalancherà il portone di palazzo Moncada in corso Umberto, dove è stato sistemato tutto il patrimonio librario pubblico. Ci sono voluti anni e si sono susseguiti rinvii su rinvii, vuoi per qualche certificazione mancante, vuoi per gli arredi, vuoi per i ritardi nella sistemazione dei libri. Ora però la biblioteca «Salvatore Quasimodo» sarà riconsegnata alla città dopo che ha "vagato" negli ultimi venti anni prima da Palazzo dei Mercedari al Palazzo della Cultura, e quindi trovando la definitiva sistemazione in un palazzo nobiliare, nel cuore del centro storico interamente pensato e ristrutturato per questa funzione.

Il patrimonio librario è di circa 35.000 libri che i primi utenti troveranno catalogati e sistemati. Fanno parte del patrimonio anche cinque centine e incunaboli (353 volumi del 1500, 726 del 1600, 2539 del 1700, 1891 tra il 1800-1850) di cui il più antico è datato 1476 dal titolo «Consilia medica» di Antonius Cermisonius.

La biblioteca, oltre alla sala di lettura e di consultazione dei testi, è dotata di un ampio ambiente per le proiezioni o per possibili incontri e seminari di studio. La città colma un vuoto molto sentito soprattutto da parte di studenti e famiglie, soddisfa le richieste di comitati, associazioni e gruppi di opinione che negli ultimi anni in particolare hanno premuto e manifestato perché la biblioteca riaprisse. Cosa che avverrà finalmente il 10 marzo, come il sindaco Ignazio Abbate ha confermato ufficialmente.