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Sabato 26 Maggio 2018 - Aggiornato alle 16:24
RAGUSA - 02/02/2018
Attualità - Nuove proteste prima in sala Commissioni e poi in sala Giunta

I genitori degli alunni non demordono: "La mensa scolastica proprio non va"

L’amministrazione ha assicurato che i controlli continuano nei plessi dove vengono serviti i pasti e nelle cucine Foto Corrierediragusa.it

I genitori dei piccoli alunni non demordono: sono tornati alla carica e vogliono che entro pochi giorni cambi al più presto la gestione del servizio mensa scolastica. Prima in sala Commissioni e poi in sala Giunta hanno detto a chiare lettere che attendono una decisione dall’amministrazione. I genitori hanno prodotto, a sostegno delle loro richieste, foto e documentazione varia sui pasti servizi in corso di settimana ai bambini che frequentano la scuola dell’obbligo, lamentando ancora una volta la qualità dei pasti. Ad incontrare il folto gruppo di mamme non c’era il sindaco Federico Piccitto, ma l’assessore all’istruzione Domenico Leggio ed i dirigente del settore. Animi surriscaldati quando l’assessore ha chiesto che l’incontro si svolgesse senza la presenza di rappresentanti politici. La situazione non è comunque cambiata di molto perché le mamme vogliono un radicale cambiamento di rotta.

L’amministrazione ha assicurato che i controlli continuano nei plessi dove vengono serviti i pasti e nelle cucine dove vengono confezionati e si sta raccogliendo la documentazione. Nessun accenno al prossimo passo che si intende compiere, ma è intuibile che i funzionari vogliono avere le carte in regola prima di procedere alla eventuale rescissione del contratto di appalto con l’impresa che gestisce il servizio mensa, più volte invocato dai genitori e da esponenti politici ed istituzionali. La questione rischia di esplodere in modo ancora più eclatante in assenza di provvedimenti drastici mentre dal suo canto la ditta continua a garantire di stare facendo del proprio meglio.